semi di karité, da cui si ricava il burro

Continuo la carrellata degli articoli sui carrier da usare in aromaterapia, con il burro e l’olio di Karité.

Il karité è un albero d’alto fusto che si trova in Africa, in particolare in un’ampia zona a sud del Sahara, può vivere fino a 300 anni e il suo nome botanico è Butyrospermum parkii.

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E’ dal seme di questo albero che si ricava il burro di karité, recentemente con un ulteriore procedimento si ricava anche l’olio di karité che è leggermente più impoverito rispetto al burro (proprio per l’ulteriore procedimento di lavorazione) ma resta è un olio ottimo, ideale quando il burro diventa difficoltoso da spalmare.

Il burro è molto ricco di insaponificabili (dal 12% al 18%) e di vitamine A, B, E ed F che lo rendono adatto per molti disturbi cutanei: protettivo dopo l’esposizione al sole, ideale contro l’eritema solare e la comparsa di rughe, tonificante per la pelle, elasticizzante contro smagliature e rughe, cicatrizzante contro le ragadi in allattamento e le irritazioni da pannolino dei piccolissimi, ecc. ecc.

Non è comedogenico e può essere usato senza problemi anche sul viso.