Oli essenziali e diffusione ambientale

oli essenziali e diffusione ambientale

Avevo già parlato di questo argomento in Diffusione degli Oli Essenziali ma un commento recente mi ha fatto pensare che non avevo mai parlato di come si mettono gli Oli Essenziali nei vari diffusori ambientali, sia quelli a fornelletto con la candelina, sia quelli elettrici, invece è un argomento molto importante e lo tratto oggi.

I sistemi per diffondere gli oli essenziali sono essenzialmente due:

1. diffusori a candela, sono piccoli fornelletti con una candelina scaldavivande sotto e una piccola ciotolina sopra che piano piano si scalda e fa evaporare quello che contiene, questo sistema non è l’ideale perché le essenze scaldandosi si degradano e perdono molte delle loro caratteristiche positive. Per non rischiare incidenti e per permettere ad una parte delle essenze la vaporizzazione è indispensabile mettere dell’acqua insieme alle gocce di oli essenziali.

2. diffusori elettrici, questo tipo di diffusori non scaldano l’essenza ma la nebulizzano nell’ambiente per mezzo di una piccola pompa elettrica, trasformando l’olio essenziale in piccole gocce chiamate "aerosol", in questo caso nell’apposita ampolla deve essere messa solo una quantità maggiore (in genere intorno ai 3-5 ml) di essenza o miscela di essenze, senza acqua o altri eccipienti.

Questo è uno dei modi giusti per godere appieno dei benefici dell’aromaterapia, il costo è più alto rispetto ai diffusori a candela ma la durata è pressoché infinita e il costo vale sicuramente la spesa.

In genere sono anche belli a vedersi e anche online (soprattutto sui siti francesi e su ebay) se ne trovano per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Se pensate di rivolgermi all’aromaterapia per i piccoli disturbi io ve lo consiglio assolutamente.

5 comments to Oli essenziali e diffusione ambientale

  • Camilla

    Salve, a proposito di diffusione ambientale, mi scuso se mi allaccio a questo argomento per porre la mia domanda: mi trovo a dover affrontare un trasloco,è una situazione molto stressante lagata al cambiamento di ambiente, di città e a tutte le paure associate all’incertezza di una situazione nuova, mi hanno consigliato l’oe di achillea, ho provato ad odorarlo ma lo trovo disgustoso, con cosa potrei sostituirlo che abbia la stessa valenza di aiutare ad aprirsi ed affrontare il cambiamento e in generale, quando si ha un oe che proprio non ci piace (come quello di geranio che non riesco ad usare ) come si può cammuffare con altri oli senza smorzare o distrocere la sua azione?

  • Alessia G. Tramontana

    Ciao Camilla, per la mia esperienza gli Oe che non amiamo non devono essere usati, quindi io metterei da parte achillea e geranio e sceglierei qualcos’altro. La mia scelta per la tua situazione potrebbe cadere su: arancio dolce, incenso e lavanda.

  • Per l’aromaterapia in effetti preferisco usare i diffusori elettrici…anche se la candela accesa ha un suo fascino :-)

  • Antonella

    Io ho fatto una pazzia e mi sono regalata uno Yun, diffusore ad ultrasuoni….. meraviglioso. Lo conoscete>? L’ho comperato in una erboristeria di Brescia….ciao a tutti

  • sergio

    Ho comprato un diffusore a candela ed ha un vantaggio in piu’ rispetto quelli piu’ tecnologici elettrici , ed è l’elemento fuoco, e scusate se e’ poco….

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Newsletter

Scrivi la tua Email


Visite