Pesi, misure, concentrazioni

Riuscire a dosare gli oli essenziali è piuttosto semplice conoscendo alcune misure di base.

1 goccia di essenza corrisponde a circa 0,05 ml, di conseguenza 1 ml = 20 gocce circa e via così per i multipli.

Per chiarire ancora di più sappiamo che un cucchiaino corrisponde a 5 ml circa ed un cucchiaio a 15 ml circa.

In questo modo sia che dosiamo a gocce, sia che dosiamo al ml possiamo fare un calcolo preciso per le concentrazioni nei "carries".

Di solito gli oli essenziali si usano da una concentrazione dell’1% fino al 5% (per i bambini sotto i 36 mesi solo 1-2% massimo), anche se alcuni possono essere usati a concentrazioni molto più alte o addirittura puri, in qualche caso, è bene tenere come consuetudine queste concentrazioni massime, salvo indicazioni di un aromaterapeuta professionista:

Per una concentrazione dell’1%

50 ml di carrier + 0,5 ml di oli essenziali (corrispondenti a 10 gtt)

100 ml di carrier + 1ml di OE (corrispondenti a 20 gtt)

Per una concentrazione del 2%

50 ml di carrier + 1 ml di OE (corrispondenti a 20 gtt)

100 ml di carrier + 2 ml di OE (corrispondenti a 40 gtt)

Per una concentrazione del 3%

50 ml di carrier + 1,5 ml di OE (corrispondenti a 30 gtt)

100 ml di carrier + 3 ml di OE (corrispondenti a 60 gtt)

Per una concentrazione del 4%

50 ml di carrier + 2 ml di OE (corrispondenti a 40 gtt)

100 ml di carrier + 4 ml di OE (corrispondenti a 80 gtt)

Per una concentrazione del 5%

50 ml di carrier + 2,5 ml di OE (corrispondenti a 50 gtt)

100 ml di carrier + 5 ml di OE (corrispondenti a 100 gtt)

legenda

OE = oli essenziali

gtt = gocce

lozione antizanzare [caso pratico]

Sara, uno degli iscritti alla grande comunità di appassionati del sapone fatto in casa [sapone] composta da oltre 1000 membri, ha sperimentato una lozione autoprodotta contro le zanzare, di seguito la sua esperienza (pubblicata con permesso):

Premetto che a livello allergologico sono un moderato macello:
sono soggetta ad orticaria, sono allergica a nichel, gatti, cipressi, sono intollerante al lattosio…
Insomma, immaginerete facilmente che vado sempre in giro con un antistaminico in borsa (di fascia A) e che se mi becca una zanzara mi  lascia un ricordo di dimensioni gargantuesche e di durata epica.

Sui farmaci sono del partito che se si deve si deve, ma se si può evitare è meglio, e putroppo io, in caso di sintomi forti, l’antistaminico lo devo!

Dopo varie battaglie tra zanzare e pasticca, una sera mi sono recata in erboristeria e ne sono uscita alleggerita di una cinquantina di euro e appesantita da:
-Olio essenziale di citronella
-Olio essenziale di menta piperita
-Olio vegetale di Jojoba
-Gel di Aloe Vera addizionato di olio essenziale di tea tree

Ho preparato una soluzione di (circa)
-100 ml di olio di Jojoba
-150 gocce (circa 7,5 ml) di Olio essenziale di citronella
-50 gocce (circa 2,5 ml) di Olio essenziale di menta piperita

E per un paio di settimane il mio rito serale è stato:
-Doccia (solo acqua o acqua e sapone delicato tipo castiglia, che da me non manca!)
-Preparazione al momento di un’emulsione fatta con la soluzione sopraddetta e Gel di Aloe Vera in parti uguali (solo la dose necessaria per la sera, emulsionato semplicemente mettendo le due parti nell’incavo di una mano e frizionando vigorosamente fra le dua mani aperte) e poi:

-massaggio di braccia, gambe e petto con l’emulsione.
-per sicurezza, qualche goccia di Olio essenziale di citronella sul balcone e in un fazoletto sul comodino.

Risultato:
una freschezza eccezionale, e di zanzare neanche l’ombra nè la sera nè il giorno seguente. Nessuna necessità di antistaminico nei giorni di tale trattamento
.
Non ero proprio convinta però! Ho sospettato che ci fosse stata una morìa di zanzare.

Ma ieri ho avuto la dolorosa controprova!

L’altro ieri notte ho saltato il trattamento perché si era fatto tardi… la notte e la mattina seguente sono stata divorata!
L’olio essenziale di lavanda vera comprato in Provenza (per calmare) è andato giù parecchio!
Stanotte non ho ripetuto l’errore e mi sono ridata l’emulsione…
Nessuna nuova puntura.

La cosa è ancora in sperimentazione, ma mi pare che i primi risultati siano niente male!

Buon fine settimana a tutti!
Sara

La lozione di Sara è ottima e si può tranquillamente usare sugli adulti facendo prima la consueta prova di tolleranza, per realizzare una lozione adatta anche ai bambini sopra i 36 mesi è necessaria una concentrazione un pochino inferiore (rispetto alla sua che è al 5%), come in questa ricetta:

LOZIONE ANTIZANZARE AL 2%

100 ml di gel di aloe (NON addizionato con OE di alcun tipo)

100 ml di olio vegetale di jojoba

1 ml di OE di geranio (circa 20 gocce) [pelargonium graveolens]

1 ml di OE di citronella (circa 20 gocce) [cymbopogon nardus]

1 ml di OE di menta piperita (circa 20 gocce) [mentha piperita]

1 ml di OE di teatree (circa 20 gocce) [melaleuca alternifolia]

In gravidanza è meglio eliminare la parte di menta piperita ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Per bimbi sotto i 36 mesi è meglio eliminare la parte di citronella ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Oli essenziali: precauzioni d’uso

L’aromaterapia è un metodo di cura dolce e potente allo stesso tempo, spesso viene associata ad alcune pratiche olistiche come la mesoterapia, per usarla al meglio è necessario conoscere alcune precauzioni fondamentali:

  • in genere gli oli essenziali non vanno utilizzati puri (anche se ce ne sono di molto delicati che sovvertono questa regola), tra quelli più famosi vanno usati al massimo ad una concentrazione dello 0,5% (cioè 0,5 ml di OE in 10 ml di carrier): cannella, chiodi di garofano, santoreggia, origano, noce moscata, timo, eucalipto, abete.

 

  • gli oli essenziali vanno usati per via orale solo dietro consiglio e supervisione di un aromateraterapeuta esperto.

 

  • qualsiasi terapia (sia esterna che interna) deve essere effettuata solo con OE di comprovata purezza e qualità, è necessario fare molta attenzione quando si acquistano oli essenziali ed oli vettore

 

  • è buona norma evitare l’esposizione al sole dopo l’applicazione di oli essenziali sulla pelle per evitare possibili effetti indesiderati.

 

  • evitare accuratamente il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale pulire immediatamente con olio vegetale (va benissimo l’olio extravergine d’oliva) ed evitare l’acqua.

 

  • prima dell’uso di nuovi OE è sempre bene effettuare la "prova di tolleranza", in particolare con bambini, anziani, donne in gravidanza e individui allergici ed in tutti questi casi usare solo OE sicuri e/o a bassissime concentrazioni.

 

  • conservare gli oli essenziali nel mobiletto dei medicinali, lontano dai bambini e dagli animali domestici, lontano da luce e fonti di calore. Alcuni OE (soprattutto quelli di agrumi) andrebbero conservati in frigo in bottiglie scure.

 

  • alcuni oli essenziali sono controindicati in caso di ipertensione, in particolare: timo, rosmarino, issopo e salvia sclarea.

 

  • l’uso degli oli essenziali nell’età pediatrica va valutato attentamente ed in genere viene evitato in bimbi molto piccoli (fino ai 12 mesi).

 

  • alterazioni della funzionalità epatica e renale sono una controindicazione pressochè assoluta all’assunzione di OE per via orale, fate sempre presenti questi problemi al vostro aromaterapeuta.

 

  • durante le terapie a base di oli essenziali è importante bere molta acqua.

Oli essenziali: prova di tolleranza

Prima dell’uso degli oli essenziali, soprattutto con bambini, anziani e donne in gravidanza (durante l’attesa anche oli essenziali di cui siete sicuri possono causare irritazioni cutanee) è bene fare la cosiddetta "prova di tolleranza".

E’ una prova molto semplice che consiste nel far cadere una gocia di olio essenziale (o della miscela), gia diluito, sulla faccia interna dell’avambraccio, coprire con un cerottino ed attendere 24-48 ore, se non si presentano arrossamenti, irritazioni, vescicole o bruciore in quel punto la miscela è sicura, in caso contrario è bene astenersi dall’uso oppure diluire ulteriormente in olio vettore e ripetere la prova in un altro punto sempre nell’incavo del gomito.

La prova di tolleranza NON mette al sicuro da oli essenziali potenzialmente tossici o con effetti indesiderati (come ad esempio gli OE che stimolano le contrazioni uterine, che sono assolutamente proibiti in gravidanza), usati senza le dovute conoscenze.

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