Varicella, aromaterapia per alleviare prurito e gonfiore

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Ho già parlato di Varicella in Aromaterapia per la Varicella, con una serie di consigli per affrontare i fastidi che questa malattia esantematica comporta, ma volgio fare un aggiornamento, una nuova ricetta molto efficace per ridurre prurito e gonfiore.

Questa volta la base dell’unguento sarà il gel di aloe, di cui ho già parlato moltissimo come "carrier", che già da solo ha spiccate proprietà lenitive e rigeneranti per la cute.

In associazione, per aumentare l’effetto lenitivo, ho aggiunto oleolito di calendula e olio essenziale di Camomilla romana.

La ricetta è molto semplice e consiste nell’emulsionare i due carrier al 50%, il gel e l’oleolito, con uno 0,5% di olio essenziale di Camomilla romana.

Questo unguento in gel è molto fresco e può essere tamponato (molto delicatamente per non rompere le vescicole) più volte al giorno ed è adatto anche ai bambini in età prescolare.

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Ricetta dell’Oleolito di iperico, ideale dopo il sole

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Dell’oleolito di iperico avevo già parlato nei mesi scorsi, ma lo riprendo adesso approfondendo il discorso perché è davvero speciale come doposole, invece non va mai usato prima del sole perché è fotosensibilizzante.

L’iperico, che viene anche chiamato Erba di San Giovanni o “scacciadiavoli”, è in realtà L’Hypericum Perforatum, una piantina che cresce in tutte le regioni d’Italia.

Se invece di comprarlo, vuoi realizzare l’oleolito da te ci vogliono le sommità fiorite che vanno raccolte in giugno-luglio quando i fiorellini gialli sono già aperti ma non ancora appassiti.

Le proprietà sono moltissime, in particolare è lenitivo, antinfiammatorio, astringente e cicatrizzante

- 2 tazze belle colme di sommità fiorite di Iperico

- 500 ml di olio extravergine d’oliva

Metti l’iperico in un barattolo di vetro abbastanza capiente, copri con i 500 ml. di olio extravergine di oliva e chiudi il barattolo. Il baratto lo deve stare al sole per almeno 30 giorni, va benissimo il davanzale di una finestra, l’importante è che la miscela prenda sole diretto.

Devi scuotere bene il barattolo ogni giorno senza aprirlo. Dopo 2-3 settimane l’olio diventerà di un bel rosso vivo.

Dopo i 30 giorni (ma puoi lasciarlo anche 40-45 giorni se non hai fretta di usarlo) apri il barattolo, filtra l’oleolito con un telo senza spremere l’erba residua, piuttosto lascia scolare a lungo.

Imbottiglia in una bottiglietta di vetro scuro a chiusura ermetica e conservalo al fresco e lontano dalla luce diretta.

Se non prende caldo, luce e aria (per usarlo usa una bottiglietta più piccola, senza aprire ad ogni uso la bottiglia principale) si conserva fino a due anni.

Olio contro le contratture muscolari

La contrattura muscolare è una contrazione involontaria e continua di uno o più muscoli ed arriva quando il muscolo è stato sollecitato oltre il limite di sopportazione fisiologica e si difende mettendo in atto questa sintomatologia.

Non è grave e, in genere, si risolve nel giro di una settimana.

E’ indispensabile il riposo ma l’aromaterapia può aiutare a risolvere prima e meglio il problema e il dolore.

Per preparare questo olio introduco alcuni oli essenziali che non fanno parte dei miei 12 oli davvero essenziali e in particolare:

Menta Piperita [mentha piperita] – analgesico, antiemicranico, antibatterico, antimicotico, antipiretico, digestivo, antigalattogeno, espettorante, mucolitico, neurotonico, antispastico *

Rosmarino [Rosmarinus Officinalis] – analgesico, antibatterico, antinfiammatorio, antimicotico, antinfettivo, antispastico, antivirale, cardiotonico, cicatrizzante, decongestionante venoso, cicatrizzante, digestivo, disintossicante, stimolante, diuretico *

* sono entrambi da evitare in gravidanza, allattamento e bambini piccoli e da usare solo se consigliati da uno specialista nei bambini più grandi

- 2 cucchiai di oleolito di Arnica o Iperico (oppure 1 cucchiaio per tipo)

- 6 gtt. di OE di lavanda

- 3 gtt. di OE di rosmarino

- 3 gtt. di OE di menta piperita

Miscela accuratamente gli oli essenziali nell’oleolito di base, con queste dosi la miscela ha una concentrazione del 2%.

Spalmalo con una massaggio leggerissimo due volte al giorno, mattina e sera, fino a guarigione completa.

Aromaterapia per la Varicella

esantema della varicella

Siccome in famiglia abbiamo un caso di varicella, che tenderà ad estendersi, colgo l’occasione per parlare di come l’aromaterapia può aiutarci ad attenuare il prurito e la possibilità di infezione delle lesioni.

Innanzitutto va detto che la Varicella deriva da un virus [Varicella zoster (Vzv)] della famiglia degli Herpes Virus e per questo motivo gli antibiotici sono inutili e gli antivirali vengono prescritti solo a persone gravemente immunodepresse e, comunque, hanno un effetto limitato a fronte di effetti collaterali abbastanza importanti.

Le cure per bambini ed adulti sono essenzialmente “sintomatiche”, mirano cioè solo a ridurre i sintomi in attesa che passi la malattia che, in genere, ha un decorso benigno ed una durata che va dai 7 ai 10 giorni.

Per la febbre si usa la solita tachipirina, mentre va evitata l’aspirina che può dare complicanze (sindrome di Reye), se preferite usare rimedi naturali anche in abbinamento alla tachipirina potete fare impacchi freddi di una miscela composta da 500 ml. di acqua e 3 gocce di olio essenziale di lavanda più 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana ben miscelati prima dell’uso.

Per il prurito delle lesioni in alcuni casi vengono prescritti farmaci antistaminici ma altrettanto efficaci e completamente privi di effetti collaterali sono i rimedi naturali ed i rimedi “della nonna”:

- talco alla calendula prima della nanna

- guanti di cotone di notte per evitare di infettare le lesioni

- evitare il sole e gli indumenti sintetici

- tamponare (molto delicatamente) le lesioni con un unguento composto da 2 cucchiai (30 ml circa) di oleolito di calendula più 1 goccia di olio essenziale di limone, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, 1 goccia di olio essenziale di incenso e 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana. Questo unguento limita la possibilità di infezione delle lesioni, limita il prurito e favorisce la cicatrizzazione, ha una concentrazione molto bassa, dell’1%, quindi è adatto anche ai bambini. Se alcuni oli essenziali della miscela vi mancano potete anche utilizzare solo oleolito di calendula e olio essenziale di lavanda mantenendo una buona efficacia in attesa di poter comprare gli altri ed integrare il composto. E’ fondamentale però non toccare l’unguento con le mani per evitare di contaminarlo, usate una pipetta pulita per far cadere le gocce e mantenete sempre una perfetta igiene lavandovi le mani spesso e lavandole ai bambini.

Oleoliti, dolci e versatili

calendula_picture Per aumentare l’effetto delle miscele di oli essenziali e carrier un ottimo sistema è sostituire parte degli oli di base con uno o più oleoliti con un’azione sinergica.

Questi macerati oleosi riescono ad estrarre dalle piante liposolubili principi attivi diversi rispetto a quelli contenuti negli OE e quindi possono potenziare e rendere più efficace la miscela aromaterapica oppure possono essere usati da soli o incorporati in preparazioni come gli unguenti.

Pur essendo efficaci sono molto dolci e non hanno particolari controindicazioni, salvo ipersensibilità individuali.

Se ne trovano moltissimi diversi, ognuno con indicazioni specifiche, in vendita sia online che offline oppure possono essere preparati in casa con una ricetta relativamente semplice che potete trovare sul sito www.nonnaelvira.com.

Tra i più famosi e comuni:

l’oleolito di calendula, indicato per nutrire la pelle delicata specie quella dei bambini anche in caso di irritazioni e screpolature

l’oleolito di camomilla, ad azione calmante, antidolorifica ed antispasmodica che è ideale per massaggi su parti doloranti ed infiammate

l’oleolito di iperico, che deve essere rosso vivo e non giallo ed è cicatrizzante, antidolorifico, disinfiammante da usare anche su piccole bruciature e punture d’insetti magari addizionato di qualche gtt di OE di Lavanda, piccole ferite addizionato con qualche gtt. di incenso o mirra, dolori articolari, ecc.

Oltre all’uso terapeutico sono ottimi per la bellezza della pelle e dei capelli.

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