Aromaterapia professionale

un metodo dolce per risolvere i piccoli e grandi disturbi senza avvelenarsi ma sfruttando l’enorme potere della natura.

Oli davvero essenziali: lavanda

Posted by Alessia G. Tramontana On febbraio - 17 - 2009

foto di Paolo Bertinettolavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico.

La lavanda è una pianta cespugliosa originaria dei paesi del Mediterraneo, molto rustica e dai fiori profumatissimi.

Se tra i 12 Oli Essenziali che io considero davvero essenziali  dovessi sceglierne solo uno, probabilmente sceglierei proprio la lavanda perché la considero una specie di “panacea”, la inserisco in moltissime composizioni e quando proprio non so che pesci prendere comincio con una miscela di olio essenziale di lavanda in carrier e vedo che cosa succede, finora non mi ha mai deluso ma, anzi, mi ha lasciato ogni volta incredula per i risultati.

Un altro punto a favore è che è raro trovare un altro olio essenziale che non presenta nessuna controindicazioni per anziani e bambini e che può anche essere usato puro o con diluizioni molto basse.

In ogni caso è sempre importante tenere presenti le precauzioni d’uso generali ed effettuare la prova di tolleranza prima dell’uso.

Oli davvero essenziali: tea tree

Posted by Alessia G. Tramontana On ottobre - 8 - 2008

tea-tree

tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico.

Questo piccolo albero sempreverde di origine australiana ha tante ed importanti proprietà e fa parte del gruppo di 12 Oli Essenziali che io considero davvero essenziali e di cui non potrei fare a meno nei trattamenti.

La coltivazione, l’estrazione e la commercializzazione dell’olio essenziale sono severamente regolamentati dal governo australiano per ottimizzare la resa garantendo il massimo rispetto per l’ambiente e le caratteristiche dell’olio stesso: il Governo Australiano ha stabilito per legge che l’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia deve contenere oltre il 30% di Terpinolo e meno del 15% di Cineolo (componente potenzialmente irritante a concentrazioni maggiori).

Ha un aroma piuttosto intenso ed aromatico che non a tutti piace, però malgrado il profumo intenso che può trarre in inganno è un OE molto ben tollerato sia sulla cute che sulle mucose ed è uno dei pochi Oli Essenziali che può essere usato puro per alcuni disturbi.

In ogni caso è sempre importante tenere presenti le precauzioni d’uso generali ed effettuare la prova di tolleranza prima dell’uso.

La sua proprietà più conosciuta è sicuramente il forte potere antisettico (contro batteri, virus, funghi e protozoi) associato ad un’ottima tolleranza.

Nel 1925 A. R. Penfold dimostrò che l’olio puro di Melaleuca alternifolia aveva un potere antisettico da 11 a 13 volte più potente del fenolo e rispetto a questo non irritava la cute ed anche studi recenti hanno confermato la sua notevole azione  germicida, quest’olio penetra facilmente sotto la superficie cutanea agendo anche negli strati più profondi dell’epidermide.

Vie di somministrazione: assunzione orale

Posted by Alessia G. Tramontana On settembre - 2 - 2008

aromaterapia22 Non è una via di somministrazione molto usata nè in Italia nè nei paesi anglosassoni, mentre è molto popolare nell’aromaterapia di scuola francese.

C’è anche da dire che in Francia la cultura dell’aromaterapia è molto radicata in quanto sono stati proprio i francesi con Gattefossé e Valnet i precursori dell’aromaterapia moderna, inoltre in Francia ed Inghilterra l’aromaterapia viene studiata ed applicata da moltissimi medici ed utilizzata anche nelle cliniche e negli ospedali.

Proprio per questo motivo viene poco utilizzata in Italia, dove la cultura dell’aromaterapia è ancora agli albori, perchè è necessario che venga prescritta da esperti del settore e non è indicata per una somministrazione "fai-da-te".

Ogni metodo offre vantaggi e svantaggi, la somministrazione orale permette un rapido assorbimento gastrointestinale e se ben utilizzata e prescritta da un aromaterapeuta esperto è assolutamente più sicura rispetto all’assunzione di farmaci "convenzionali" e molto efficace.

Solo alcuni Oli Essenziali sono adatti a questo tipo di somministrazione e devono essere rispettati dosaggi e modalità particolari quindi è necessario evitare l’autoprescrizione ma affidarsi con fiducia ad un buon professionista.

12 oli essenziali DAVVERO essenziali

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 30 - 2008

aromatherapy Gli OE sono tantissimi e per un utilizzatore non professionale è davvero difficile capire cosa è il caso di comprare e come evitare acquisti inutili.

Sui libri, sulle riviste ed online ci sono elenchi lunghissimi con decine e decine di indicazioni per ogni essenza e tutto questo è molto interessante ma può creare anche tanta confusione.

In realtà la maggior parte degli OE si utilizzano molto raramente anche in ambito professionale e spessissimo possono essere tranquillamente sostituiti con altri più comuni senza per questo diminuire l’efficacia della miscela.

In questi anni di lavoro ho constatato che sono sufficienti 12 oli essenziali di base per soddisfare ogni esigenza e solo in casi particolari (e da trattare professionalmente) è necessario ampliare l’elenco.

Di seguito i “miei” OE indispensabili che dovrebbero rientrare nella farmacia familiare, accanto le indicazioni principali e le eventuali precauzioni d’uso, anche se sono tutti oli essenziali sicuri e ben tollerati, adatti alla famiglia in generale modificando le concentrazioni in caso di bimbi, anziani, gravidanza e problemi particolari.

  1. arancio dolce [citrus sinensis] – sedativo, calmante, digestivo
  2. camomilla romana [anthemis nobilis] – analgesico, antianemico, antiflogistico, antisettico, cicatrizzante, digestivo, febbrifugo, sedativo, sudorifero, tonico *
  3. cipresso [cupressus sempervirens] – antinfettivo, flebotonico, calmante, neurotonico
  4. eucalipto smithii o radiata [eucalyptus smithii - eucalyptus radiata] – antinfettivo, anticatarrale, antivirale, decongestionante, espettorante
  5. finocchio [foeniculum vulgare - var. dolce] – antisettico, antinfiammatorio, diuretico, galattogeno, digestivo *
  6. geranio [pelargonium graveolens] – antibatterico, antimicotico, antinfettivo, analgesico, cicatrizzante, flebotonico, rilassante, digestivo
  7. incenso [boswellia carteri] – anticatarrale, antidepressivo, antinfettivo (tratto respiratorio), antinfiammatorio, antiossidante, cicatrizzante, espettorante, immunostimolante
  8. lavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico
  9. limone [citrus limonum] – antianemico, antibatterico, anticoagulante, antimicotico, antinfettivo (apparato respiratorio), antinfiammatorio, antisettico dell’aria, antivirale, astringente, calmante, digestivo, diuretico, espettorante, flebotonico, immunostimolante
  10. mandarino [citrus reticulata] – calmante, antispastico, antimicotico, eupeptico, stomachico
  11. rosa damascena o centifolia [rosa damascena - rosa centifolia] – antibatterico, antinfettivo, antinfiammatorio, astringente, cicatrizzante, neurotonico, stiptico, tonico
  12. tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico

* da usare solo dietro consiglio professionale in gravidanza

Pesi, misure, concentrazioni

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 19 - 2008

Riuscire a dosare gli oli essenziali è piuttosto semplice conoscendo alcune misure di base.

1 goccia di essenza corrisponde a circa 0,05 ml, di conseguenza 1 ml = 20 gocce circa e via così per i multipli.

Per chiarire ancora di più sappiamo che un cucchiaino corrisponde a 5 ml circa ed un cucchiaio a 15 ml circa.

In questo modo sia che dosiamo a gocce, sia che dosiamo al ml possiamo fare un calcolo preciso per le concentrazioni nei "carries".

Di solito gli oli essenziali si usano da una concentrazione dell’1% fino al 5% (per i bambini sotto i 36 mesi solo 1-2% massimo), anche se alcuni possono essere usati a concentrazioni molto più alte o addirittura puri, in qualche caso, è bene tenere come consuetudine queste concentrazioni massime, salvo indicazioni di un aromaterapeuta professionista:

Per una concentrazione dell’1%

50 ml di carrier + 0,5 ml di oli essenziali (corrispondenti a 10 gtt)

100 ml di carrier + 1ml di OE (corrispondenti a 20 gtt)

Per una concentrazione del 2%

50 ml di carrier + 1 ml di OE (corrispondenti a 20 gtt)

100 ml di carrier + 2 ml di OE (corrispondenti a 40 gtt)

Per una concentrazione del 3%

50 ml di carrier + 1,5 ml di OE (corrispondenti a 30 gtt)

100 ml di carrier + 3 ml di OE (corrispondenti a 60 gtt)

Per una concentrazione del 4%

50 ml di carrier + 2 ml di OE (corrispondenti a 40 gtt)

100 ml di carrier + 4 ml di OE (corrispondenti a 80 gtt)

Per una concentrazione del 5%

50 ml di carrier + 2,5 ml di OE (corrispondenti a 50 gtt)

100 ml di carrier + 5 ml di OE (corrispondenti a 100 gtt)

legenda

OE = oli essenziali

gtt = gocce

Oli essenziali: precauzioni d’uso

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 7 - 2008

L’aromaterapia è un metodo di cura dolce e potente allo stesso tempo, spesso viene associata ad alcune pratiche olistiche come la mesoterapia, per usarla al meglio è necessario conoscere alcune precauzioni fondamentali:

  • in genere gli oli essenziali non vanno utilizzati puri (anche se ce ne sono di molto delicati che sovvertono questa regola), tra quelli più famosi vanno usati al massimo ad una concentrazione dello 0,5% (cioè 0,5 ml di OE in 10 ml di carrier): cannella, chiodi di garofano, santoreggia, origano, noce moscata, timo, eucalipto, abete.

 

  • gli oli essenziali vanno usati per via orale solo dietro consiglio e supervisione di un aromateraterapeuta esperto.

 

  • qualsiasi terapia (sia esterna che interna) deve essere effettuata solo con OE di comprovata purezza e qualità, è necessario fare molta attenzione quando si acquistano oli essenziali ed oli vettore

 

  • è buona norma evitare l’esposizione al sole dopo l’applicazione di oli essenziali sulla pelle per evitare possibili effetti indesiderati.

 

  • evitare accuratamente il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale pulire immediatamente con olio vegetale (va benissimo l’olio extravergine d’oliva) ed evitare l’acqua.

 

  • prima dell’uso di nuovi OE è sempre bene effettuare la "prova di tolleranza", in particolare con bambini, anziani, donne in gravidanza e individui allergici ed in tutti questi casi usare solo OE sicuri e/o a bassissime concentrazioni.

 

  • conservare gli oli essenziali nel mobiletto dei medicinali, lontano dai bambini e dagli animali domestici, lontano da luce e fonti di calore. Alcuni OE (soprattutto quelli di agrumi) andrebbero conservati in frigo in bottiglie scure.

 

  • alcuni oli essenziali sono controindicati in caso di ipertensione, in particolare: timo, rosmarino, issopo e salvia sclarea.

 

  • l’uso degli oli essenziali nell’età pediatrica va valutato attentamente ed in genere viene evitato in bimbi molto piccoli (fino ai 12 mesi).

 

  • alterazioni della funzionalità epatica e renale sono una controindicazione pressochè assoluta all’assunzione di OE per via orale, fate sempre presenti questi problemi al vostro aromaterapeuta.

 

  • durante le terapie a base di oli essenziali è importante bere molta acqua.