Repellenti zanzare: sono innocui solo se naturali

Parlo spesso di zanzare e di repellenti naturali a base (ovviamente) di oli essenziali ed oli vegetali, ma è proprio il caso di approfondire il discorso parlando anche di repellenti NON naturali, per capire bene cosa ci spalmiamo addosso…

In tutti i supermercati si trovano decine di repellenti per zanzare, pappataci ed altri “insetti succhiatori” molto efficaci e relativamente poco costosi, tra i principi attivi più utilizzati ci sono: la DEET (N,N-dietil-meta-toluamide) e la Picaridina (KBR3023), per capire bene cosa contengono bisogna leggere la composizione INCI, in genere piccola piccola sul retro del flacone.

Questi composti sono composti chimici sintetici e non sono per niente innocui neppure per i mammiferi (come noi!) ma l’ultima ricerca riguarda in particolare la DEET (N,N-dietil-meta-toluamide).

Si tratta di una ricerca condotta da Vincent Corbel dell’Institut de Recherche pour le Developpement di Montpellier e Bruno Lapied dell’Università di Angers, in Francia.

Gli scienziati hanno scoperto che, oltre al problema che la DEET si accumula pericolosamente nei reni e nel fegato, ha azione diretta anche sul sistema nervoso, in particolare inibisce l’attività di un enzima importante, l’acetilcolinesterasi, che regola la funzione dei neurotrasmettitori.

L’effetto è ancora più marcato nei bambini, infatti si sconsiglia assolutamente l’uso di composti a base di DEET in bambini sotto i 12 anni.

Purtroppo la dicitura “naturale” non mette al riparo dai rischi perché viene usata in modo indiscriminato sulla maggior parte dei prodotti che di naturale non hanno proprio niente, l’unico modo per essere sicuri di quello che si usa è leggere accuratamente tutte le etichette, la composizione INCI in particolare, facendosi aiutare online dal biodizionario, oppure preparare i proprio prodotti da sé con ingredienti conosciuti e davvero naturali.

Io ho spesso parlato di come preparare ricette naturali in Lozione antizanzare [caso pratico] e Curare le punture di zanzara con un gel naturale e poi ricordo sempre l’utilità delle zanzariere (sia alle finestre che direttamente sul letto).

Curare le punture di zanzara con un gel naturale

Dopo la ricetta del gel doposole e la lozione antizanzare [caso pratico], la natura ci viene in aiuto con un altro gel un po’ più concentrato per alleviare le punture delle zanzare e delle (ancora più fastidiose) zanzare tigre!

Per fortuna non sono pericolose qui da noi, ma quanto sono fastidiose e quanto prurito portano, soprattutto ai bambini? E con il prurito ed il grattamento ecco che arriva anche il rischio di sviluppare delle piccole infezioni…

Ingredienti semplicissimi per la massima efficacia e la massima naturalità, adatti a tutta la famiglia, anche ai nonni, ai bambini e in gravidanza.

Ne basta una goccina sulla zona della puntura, da massaggiare fino a completo assorbimento, anche più volte al giorno.

Mescola il gel di aloe con l’olio, miscelando bene con una piccola frusta, aggiungi gli oli essenziali poco per volta mescolando sempre finché il tutto non è perfettamente amalgamato in un bel gel sostenuto.

L’ideale è una boccettina con il roll-on, magari proprio riciclata da una soluzione “dopo puntura” usata precedentemente, in alternativa va bene anche un vasettino piccolo (tipo quelli dei lucidalabbra) ma in questo caso bisogna far attenzione a toccare il gel solo con le mani pulitissime, per non inquinarlo con i batteri presenti sulle mani non lavate.

E’ meglio farne una quantità piccolina da consumare in un tempo abbastanza breve (si conserva 60 giorni se non è esposto a fonti di calore) e poi rifarla quando è terminata.

lozione antizanzare [caso pratico]

Sara, uno degli iscritti alla grande comunità di appassionati del sapone fatto in casa [sapone] composta da oltre 1000 membri, ha sperimentato una lozione autoprodotta contro le zanzare, di seguito la sua esperienza (pubblicata con permesso):

Premetto che a livello allergologico sono un moderato macello:
sono soggetta ad orticaria, sono allergica a nichel, gatti, cipressi, sono intollerante al lattosio…
Insomma, immaginerete facilmente che vado sempre in giro con un antistaminico in borsa (di fascia A) e che se mi becca una zanzara mi  lascia un ricordo di dimensioni gargantuesche e di durata epica.

Sui farmaci sono del partito che se si deve si deve, ma se si può evitare è meglio, e putroppo io, in caso di sintomi forti, l’antistaminico lo devo!

Dopo varie battaglie tra zanzare e pasticca, una sera mi sono recata in erboristeria e ne sono uscita alleggerita di una cinquantina di euro e appesantita da:
-Olio essenziale di citronella
-Olio essenziale di menta piperita
-Olio vegetale di Jojoba
-Gel di Aloe Vera addizionato di olio essenziale di tea tree

Ho preparato una soluzione di (circa)
-100 ml di olio di Jojoba
-150 gocce (circa 7,5 ml) di Olio essenziale di citronella
-50 gocce (circa 2,5 ml) di Olio essenziale di menta piperita

E per un paio di settimane il mio rito serale è stato:
-Doccia (solo acqua o acqua e sapone delicato tipo castiglia, che da me non manca!)
-Preparazione al momento di un’emulsione fatta con la soluzione sopraddetta e Gel di Aloe Vera in parti uguali (solo la dose necessaria per la sera, emulsionato semplicemente mettendo le due parti nell’incavo di una mano e frizionando vigorosamente fra le dua mani aperte) e poi:

-massaggio di braccia, gambe e petto con l’emulsione.
-per sicurezza, qualche goccia di Olio essenziale di citronella sul balcone e in un fazoletto sul comodino.

Risultato:
una freschezza eccezionale, e di zanzare neanche l’ombra nè la sera nè il giorno seguente. Nessuna necessità di antistaminico nei giorni di tale trattamento
.
Non ero proprio convinta però! Ho sospettato che ci fosse stata una morìa di zanzare.

Ma ieri ho avuto la dolorosa controprova!

L’altro ieri notte ho saltato il trattamento perché si era fatto tardi… la notte e la mattina seguente sono stata divorata!
L’olio essenziale di lavanda vera comprato in Provenza (per calmare) è andato giù parecchio!
Stanotte non ho ripetuto l’errore e mi sono ridata l’emulsione…
Nessuna nuova puntura.

La cosa è ancora in sperimentazione, ma mi pare che i primi risultati siano niente male!

Buon fine settimana a tutti!
Sara

La lozione di Sara è ottima e si può tranquillamente usare sugli adulti facendo prima la consueta prova di tolleranza, per realizzare una lozione adatta anche ai bambini sopra i 36 mesi è necessaria una concentrazione un pochino inferiore (rispetto alla sua che è al 5%), come in questa ricetta:

LOZIONE ANTIZANZARE AL 2%

100 ml di gel di aloe (NON addizionato con OE di alcun tipo)

100 ml di olio vegetale di jojoba

1 ml di OE di geranio (circa 20 gocce) [pelargonium graveolens]

1 ml di OE di citronella (circa 20 gocce) [cymbopogon nardus]

1 ml di OE di menta piperita (circa 20 gocce) [mentha piperita]

1 ml di OE di teatree (circa 20 gocce) [melaleuca alternifolia]

In gravidanza è meglio eliminare la parte di menta piperita ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Per bimbi sotto i 36 mesi è meglio eliminare la parte di citronella ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

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