Avevo già parlato di questo argomento in Diffusione degli Oli Essenziali ma un commento recente mi ha fatto pensare che non avevo mai parlato di come si mettono gli Oli Essenziali nei vari diffusori ambientali, sia quelli a fornelletto con la candelina, sia quelli elettrici, invece è un argomento molto importante e lo tratto oggi.
I sistemi per diffondere gli oli essenziali sono essenzialmente due:
1. diffusori a candela, sono piccoli fornelletti con una candelina scaldavivande sotto e una piccola ciotolina sopra che piano piano si scalda e fa evaporare quello che contiene, questo sistema non è l’ideale perché le essenze scaldandosi si degradano e perdono molte delle loro caratteristiche positive. Per non rischiare incidenti e per permettere ad una parte delle essenze la vaporizzazione è indispensabile mettere dell’acqua insieme alle gocce di oli essenziali.
2. diffusori elettrici, questo tipo di diffusori non scaldano l’essenza ma la nebulizzano nell’ambiente per mezzo di una piccola pompa elettrica, trasformando l’olio essenziale in piccole gocce chiamate "aerosol", in questo caso nell’apposita ampolla deve essere messa solo una quantità maggiore (in genere intorno ai 3-5 ml) di essenza o miscela di essenze, senza acqua o altri eccipienti.
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Ormai siamo proprio in tempo di vacanze e non è proprio il caso di lasciare l’aromaterapia a casa quando si viaggia, anzi con pochi oli essenziali è possibile preparare un kit da mettere in valigia, per far fronte ai piccoli malesseri che possono presentarsi.
Nel mio kit da viaggio ci sono sempre queste essenze:
geranio [pelargonium graveolens] – antibatterico, antimicotico, antinfettivo, analgesico, cicatrizzante, flebotonico, rilassante, digestivo
lavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico
limone [citrus limonum] – antianemico, antibatterico, anticoagulante, antimicotico, antinfettivo (apparato respiratorio), antinfiammatorio, antisettico dell’aria, antivirale, astringente, calmante, digestivo, diuretico, espettorante, flebotonico, immunostimolante
tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico
Questi quattro oli essenziali, magari aggiungendo anche quello di Manuka, sono più che sufficienti per far fronte alle piccole emergenze estive: chinetosi, tagli, piccoli traumi, punture di insetti, scottature solari, ecc. ecc.
Come carrier io uso esclusivamente olio extravergine di oliva e gel di aloe, preferibilmente mescolati e montati.
Oggi voglio parlare dell’olio essenziale di Manuka, arrivato in tempi relativamente recenti qui in Italia è spesso confuso con l’o.e. di tea tree, per cui è bene fare molta attenzione che riporti il nome della pianta "Leptospermum scoparium" che è neozelandese a fa parte della famiglia del tea tree ma ha caratteristiche diverse e, per alcuni aspetti, più importanti sia sul piano fisico che psichico.
Chi mi legge abitualmente sa che raramente mi discosto dai miei 12 oli essenziali DAVVERO essenziali, ma questa essenza mi ha conquistata per tanti fattori, tra cui la completa assenza di controindicazioni che è una delle caratteristiche che tengo in gran conto quando devo scegliere gli oli essenziali da utilizzare.
Ha un’azione molto forte come antibatterico, antifungino e antivirale e combinandolo con il tea tree [melaleuca alternifolia] si ottiene un antibiotico a largo spettro, molto molto potente ma delicato con pelle e mucose.
E’ anche un potente antinfiammatorio soprattutto se associato alla lavanda [lavandula angustifolia].
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Mal di schiena, dolori osteo-articolari e muscolari, traumi, contusioni, distorsioni, torcicollo e fastidi simili sono una bella scocciatura!
In farmacia si trovano tanti cerotti medicati da applicare per ridurre il dolore ma non sono mai naturali, anche quelli che apparentemente si rifanno alle tradizioni orientali (ce n’è uno in particolare piuttosto famoso) sono infarciti di eccipienti e componenti chimici che dalla pelle penetrano nel nostro organismo.
La cosa migliore è farseli da soli questi cerotti medicati, così possiamo sapere esattamente quello che ci mettiamo addosso e che passa nel nostro apparato circolatorio, e usare l’aromaterapia vuol dire avere a disposizione un rimedio completamente naturale, dolce e potente allo stesso tempo.
Proprio l’altro giorno mi sono procurata uno stiramento alla schiena molto doloroso e me li sono preparati con:
- 1 medicazione traspirante o cerotto traspirante + garze
- olio essenziale di lavanda al 10% (in olio extravergine d’oliva o altro olio carrier)
Il cerotto traspirante o le garze devono essere di una misura proporzionata alla parte dolorante, io dovevo coprire una parte abbastanza grande quindi ho usato delle garze da 18×40 cm.
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Le gengive infiammate sono un disturbo molto diffuso e fastidioso, per combatterlo si può preparare una soluzione da usare per gli sciacqui dopo aver lavato i denti, mattina e sera.
Ingredienti semplicissimi e qualche goccia di oli essenziali:
- 1/2 bicchiere di acqua (se avete sensibilità al freddo usate acqua appena tiepida)
- 1 cucchiaino di aceto di mele
- 1 cucchiaio di succo puro di aloe vera
- 2 gtt. di olio essenziale di tea tree
- 2 gtt. di olio essenziale di mirra
Siccome non c’è un vero e proprio "carrier" in questa ricetta, tutti gli ingredienti devono essere miscelati al momento e molto energicamente, la cosa migliore è di prendere una bottiglietta in vetro con chiusura ermetica e mettere lì tutti gli ingredienti (compresa l’acqua), poi chiudere il tappo e agitare molto molto bene, dopodiché si versa la miscela nel bicchiere e si usa per gli sciacqui.
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Ho già parlato di Varicella in Aromaterapia per la Varicella, con una serie di consigli per affrontare i fastidi che questa malattia esantematica comporta, ma volgio fare un aggiornamento, una nuova ricetta molto efficace per ridurre prurito e gonfiore.
Questa volta la base dell’unguento sarà il gel di aloe, di cui ho già parlato moltissimo come "carrier", che già da solo ha spiccate proprietà lenitive e rigeneranti per la cute.
In associazione, per aumentare l’effetto lenitivo, ho aggiunto oleolito di calendula e olio essenziale di Camomilla romana.
La ricetta è molto semplice e consiste nell’emulsionare i due carrier al 50%, il gel e l’oleolito, con uno 0,5% di olio essenziale di Camomilla romana.
Questo unguento in gel è molto fresco e può essere tamponato (molto delicatamente per non rompere le vescicole) più volte al giorno ed è adatto anche ai bambini in età prescolare.
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