Riflessione su preferenze e bisogni

e2 Ognuno di noi ha dei profumi che ama ed altri che non sopporta, anche con gli Oli Essenziali questa cosa non cambia, per ognuno ci sono OE molto amati ed altri di cui non si sopporta l’odore.

Oggi stavo riflettendo proprio su questa specie di "attrazione" nei confronti di alcuni profumi rispetto ad altri e mi chiedo se sia possibile tracciare una sorta di "mappatura" dei nostri bisogni sia in campo fisico, che psicologico che "sottile" in base alle proprie preferenze olfattive con le essenze.

Sarebbe molto interessante poter fare un esperimento su larga scala in proposito e sono convinta che si potrebbero scoprire delle cose molto interessanti.

Oli davvero essenziali: tea tree

tea-tree

tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico.

Questo piccolo albero sempreverde di origine australiana ha tante ed importanti proprietà e fa parte del gruppo di 12 Oli Essenziali che io considero davvero essenziali e di cui non potrei fare a meno nei trattamenti.

La coltivazione, l’estrazione e la commercializzazione dell’olio essenziale sono severamente regolamentati dal governo australiano per ottimizzare la resa garantendo il massimo rispetto per l’ambiente e le caratteristiche dell’olio stesso: il Governo Australiano ha stabilito per legge che l’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia deve contenere oltre il 30% di Terpinolo e meno del 15% di Cineolo (componente potenzialmente irritante a concentrazioni maggiori).

Ha un aroma piuttosto intenso ed aromatico che non a tutti piace, però malgrado il profumo intenso che può trarre in inganno è un OE molto ben tollerato sia sulla cute che sulle mucose ed è uno dei pochi Oli Essenziali che può essere usato puro per alcuni disturbi.

In ogni caso è sempre importante tenere presenti le precauzioni d’uso generali ed effettuare la prova di tolleranza prima dell’uso.

La sua proprietà più conosciuta è sicuramente il forte potere antisettico (contro batteri, virus, funghi e protozoi) associato ad un’ottima tolleranza.

Nel 1925 A. R. Penfold dimostrò che l’olio puro di Melaleuca alternifolia aveva un potere antisettico da 11 a 13 volte più potente del fenolo e rispetto a questo non irritava la cute ed anche studi recenti hanno confermato la sua notevole azione  germicida, quest’olio penetra facilmente sotto la superficie cutanea agendo anche negli strati più profondi dell’epidermide.

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