Oli essenziali e diffusione ambientale

oli essenziali e diffusione ambientale

Avevo già parlato di questo argomento in Diffusione degli Oli Essenziali ma un commento recente mi ha fatto pensare che non avevo mai parlato di come si mettono gli Oli Essenziali nei vari diffusori ambientali, sia quelli a fornelletto con la candelina, sia quelli elettrici, invece è un argomento molto importante e lo tratto oggi.

I sistemi per diffondere gli oli essenziali sono essenzialmente due:

1. diffusori a candela, sono piccoli fornelletti con una candelina scaldavivande sotto e una piccola ciotolina sopra che piano piano si scalda e fa evaporare quello che contiene, questo sistema non è l’ideale perché le essenze scaldandosi si degradano e perdono molte delle loro caratteristiche positive. Per non rischiare incidenti e per permettere ad una parte delle essenze la vaporizzazione è indispensabile mettere dell’acqua insieme alle gocce di oli essenziali.

2. diffusori elettrici, questo tipo di diffusori non scaldano l’essenza ma la nebulizzano nell’ambiente per mezzo di una piccola pompa elettrica, trasformando l’olio essenziale in piccole gocce chiamate "aerosol", in questo caso nell’apposita ampolla deve essere messa solo una quantità maggiore (in genere intorno ai 3-5 ml) di essenza o miscela di essenze, senza acqua o altri eccipienti.

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Olio Essenziale di Manuka

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Oggi voglio parlare dell’olio essenziale di Manuka, arrivato in tempi relativamente recenti qui in Italia è spesso confuso con l’o.e. di tea tree, per cui è bene fare molta attenzione che riporti il nome della pianta "Leptospermum scoparium" che è neozelandese a fa parte della famiglia del tea tree ma ha caratteristiche diverse e, per alcuni aspetti, più importanti sia sul piano fisico che psichico.

Chi mi legge abitualmente sa che raramente mi discosto dai miei 12 oli essenziali DAVVERO essenziali, ma questa essenza mi ha conquistata per tanti fattori, tra cui la completa assenza di controindicazioni che è una delle caratteristiche che tengo in gran conto quando devo scegliere gli oli essenziali da utilizzare.

Ha un’azione molto forte come antibatterico, antifungino e antivirale e combinandolo con il tea tree [melaleuca alternifolia] si ottiene un antibiotico a largo spettro, molto molto potente ma delicato con pelle e mucose.

E’ anche un potente antinfiammatorio soprattutto se associato alla lavanda [lavandula angustifolia].

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Oli Essenziali e sicurezza, facciamo chiarezza

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Usare l’aromaterapia per curarsi è un metodo assolutamente dolce e sicuro, però bisogna seguire alcune precauzioni per non incorrere in altri problemi, di queste precauzioni d’uso ho già parlato in passato ma oggi voglio scrivere una ulteriore piccola nota:

- niente assunzione orale senza visita e prescrizione professionale, con il fai-da-te va bene esclusivamente l’uso esterno.

- attenzione al contatto con occhi e mucose, se succede sciacqua subito, e a lungo, con acqua pulita, se il fastidio persiste chiama il medico o l’aromaterapeuta.

- usa gli Oli Essenziali sempre diluiti in sostanze carrier, solo una prescrizione professionale e pochissime eccezioni possono modificare questa regola.

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Gli idrolati e gli oli essenziali, quali differenze?

Idrolati ed oli essenziali, quali differenze?

Idrolati ed oli essenziali della stessa pianta si ottengono con lo stesso identico procedimento, la distillazione in corrente di vapore, ma non sono equivalenti né da un punto di vista aromaterapico né da un punto di vista cosmetico.

La prima differenza che salta agli occhi è che gli idrolati sono idrosolubili mentre gli oli essenziali non lo sono e l’idrolato è diverso da una semplice emulsione di acqua + olio essenziale.

Durante la distillazione idrolato ed olio essenziale si formato contemporaneamente e nel primo vanno a finire la maggior parte dei composti idrosolubili mentre nel secondo vanno a finire la maggior parte di quelli liposolubili e proprio per questo motivo sia le proprietà che il profumo non sono completamente sovrapponibili.

Gli idrolati non hanno nessuna delle possibili controindicazioni degli oli essenziali corrispondenti e sono adatti a tutte quelle categorie di persone per cui l’OE può essere troppo aggressivo, donne in

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Oli Essenziali e fiori di Bach, Aromaterapia e Floriterapia stanno molto bene insieme

 

oli essenziali + fiori di Bach

Ci sono molti studiosi di terapie complementari e terapeuti che studiano l’interazione tra varie discipline.

Il primo che mi viene in mente è Dietmar Kramer che nei suoi vari libri ed, in particolare, su “Terapie Esoteriche” ha indagato ed ha scoperto moltissime corrispondenze tra i 38 fiori di Bach, altrettanti oli essenziali e la gemmoterapia.

Kramer si è accostato a questo studio in un modo particolare, facendo migliaia di esperimenti avanzati e complessi, ma c’è anche un altro modo, molto più semplice, di abbinare fiori di Bach e aromaterapia.

Per spiegarlo uso un caso pratico:

ho trattato una leggera distorsione di caviglia (con dolore, impossibilità a poggiare il piede e gonfiore) in una donna di 35 anni, abbinando pochi elementi che avevo dietro, fuori dallo studio: OE di lavanda in olio extravergine in concentrazione al 50% circa (che mi porto sempre appresso) e Rescue Remedy di Bach. Prima un velo di Rescue Remedy e poi un altro velo di lavanda al 50% prima che la signora andasse a dormire per la notte.

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Aromaterapia ed allergie

essential oil

La primavera è arrivata e anche le allergie stagionali hanno fatto la loro comparsa e l’aromaterapia può aiutarci anche in questo caso.

Molti sono gli Oli Essenziali con una forte azione antinfiammatoria e balsamica che possono contrastare gli effetti irritativi che allergeni come pollini e polvere hanno sul nostro apparato respiratorio.

Se i sintomi sono lievi come le riniti allergiche l’aromaterapia può arrivare a sostituirsi alle medicine, se abbiamo problemi più importanti di tipo asmatico può aiutare e coadiuvare i farmaci.

In questo caso la migliore via di somministrazione è proprio il nostro naso con una o due gocce di olio essenziale su un fazzoletto e la diffusione nella stanza, insieme ai massaggi in olio carrier ed ai bagni aromatici.

Tra i miei 12 oli essenziali DAVVERO essenziali quelli più indicati in caso di allergie primaverili sono:

camomilla romana [anthemis nobilis] – analgesico, antianemico, antiflogistico, antisettico, cicatrizzante, digestivo, febbrifugo, sedativo, sudorifero, tonico *

eucalipto smithii o radiata [eucalyptus smithii - eucalyptus radiata] – antinfettivo, anticatarrale, antivirale, decongestionante, espettorante

incenso [boswellia carteri] – anticatarrale, antidepressivo, antinfettivo (tratto respiratorio), antinfiammatorio, antiossidante, cicatrizzante, espettorante, immunostimolante

lavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico

limone [citrus limonum] – antianemico, antibatterico, anticoagulante, antimicotico, antinfettivo (apparato respiratorio), antinfiammatorio, antisettico dell’aria, antivirale, astringente, calmante, digestivo, diuretico, espettorante, flebotonico, immunostimolante

rosa damascena o centifolia [rosa damascena - rosa centifolia] – antibatterico, antinfettivo, antinfiammatorio, astringente, cicatrizzante, neurotonico, stiptico, tonico

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