Ci sono molti studiosi di terapie complementari e terapeuti che studiano l’interazione tra varie discipline.
Il primo che mi viene in mente è Dietmar Kramer che nei suoi vari libri ed, in particolare, su “Terapie Esoteriche” ha indagato ed ha scoperto moltissime corrispondenze tra i 38 fiori di Bach, altrettanti oli essenziali e la gemmoterapia.
Kramer si è accostato a questo studio in un modo particolare, facendo migliaia di esperimenti avanzati e complessi, ma c’è anche un altro modo, molto più semplice, di abbinare fiori di Bach e aromaterapia.
Per spiegarlo uso un caso pratico:
ho trattato una leggera distorsione di caviglia (con dolore, impossibilità a poggiare il piede e gonfiore) in una donna di 35 anni, abbinando pochi elementi che avevo dietro, fuori dallo studio: OE di lavanda in olio extravergine in concentrazione al 50% circa (che mi porto sempre appresso) e Rescue Remedy di Bach. Prima un velo di Rescue Remedy e poi un altro velo di lavanda al 50% prima che la signora andasse a dormire per la notte.
Ognuno di noi ha dei profumi che ama ed altri che non sopporta, anche con gli Oli Essenziali questa cosa non cambia, per ognuno ci sono OE molto amati ed altri di cui non si sopporta l’odore.
E’ attivo un gruppo che ho creato nel 2004 e che si chiama come questo blog "
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