
E’ arrivata l’estate ufficialmente, fervono i preparativi per andare al mare e comincia la corsa all’acquisto delle creme solari e dei dopo-sole.
Ancora una volta gli oli essenziali possono aiutarci a spendere meno e a evitare di spalmarci addosso litri di sostanze chimiche, che oltre ad inquinare noi vanno a finire in mare!
Questa ricetta è davvero semplicissima ma altrettanto efficace con il doppio uso di doposole e gel post-depilazione. Se siete al mare lontano da casa vi conviene prepararne una quantità bella grossa per non rischiare di terminarla
Come al solito le quantità possono essere aumentate raddoppiandole o triplicandole.
-
100 ml di gel di aloe vera
-
40 ml di olio vegetale (io uso l’extravergine di oliva che è il mio preferito, ma vanno bene anche altri oli mescolati, ad esempio una miscela di extravergine di oliva, cocco-monoi e jojoba)
-
-
qualche goccia di OE. di menta piperita (facoltativo)
Versa il gel di aloe in una ciotola capiente, aggiungi gli oli vegetali a filo mescolando con una frusta (va benissimo una piccola frusta a mano) finché il composto non è perfettamente miscelato, aggiungi gli oli essenziali e mescola ancora molto accuratamente con la frusta.
Metti il tutto in un flacone ben pulito (magari riciclato dai solari dell’anno scorso!).
Le gocce di OE di menta sono per un effetto maggiormente rinfrescante ma non apportano nessun ulteriore beneficio curativo, personalmente io lo preferisco con sola lavanda.
La contrattura muscolare è una contrazione involontaria e continua di uno o più muscoli ed arriva quando il muscolo è stato sollecitato oltre il limite di sopportazione fisiologica e si difende mettendo in atto questa sintomatologia.
Non è grave e, in genere, si risolve nel giro di una settimana.
E’ indispensabile il riposo ma l’aromaterapia può aiutare a risolvere prima e meglio il problema e il dolore.
Per preparare questo olio introduco alcuni oli essenziali che non fanno parte dei miei 12 oli davvero essenziali e in particolare:
Menta Piperita [mentha piperita] – analgesico, antiemicranico, antibatterico, antimicotico, antipiretico, digestivo, antigalattogeno, espettorante, mucolitico, neurotonico, antispastico *
Rosmarino [Rosmarinus Officinalis] – analgesico, antibatterico, antinfiammatorio, antimicotico, antinfettivo, antispastico, antivirale, cardiotonico, cicatrizzante, decongestionante venoso, cicatrizzante, digestivo, disintossicante, stimolante, diuretico *
* sono entrambi da evitare in gravidanza, allattamento e bambini piccoli e da usare solo se consigliati da uno specialista nei bambini più grandi
- 2 cucchiai di oleolito di Arnica o Iperico (oppure 1 cucchiaio per tipo)
- 6 gtt. di OE di lavanda
- 3 gtt. di OE di rosmarino
- 3 gtt. di OE di menta piperita
Miscela accuratamente gli oli essenziali nell’oleolito di base, con queste dosi la miscela ha una concentrazione del 2%.
Spalmalo con una massaggio leggerissimo due volte al giorno, mattina e sera, fino a guarigione completa.

L’Herpes labiale (Herpes Simplex) è una malattia di origine virale, causata cioè da un virus che, la maggior parte delle volte, penetra nel nostro organismo per via aerea, ma è possibile anche il contagio per contatto diretto con un bacio o per via sessuale.
Il ceppo è lo stesso della Varicella, infatti anche quello è un Herpes Virus ed entrambi hanno la particolarità di non poter essere eliminati dal nostro organismo anche dopo l’apparente guarigione delle lesioni.
Nel caso dell’Herpes Simplex le vescicole recidivano quando c’è una diminuzione delle difese immunitarie, ad esempio in caso di episodi febbrili, influenza, intensa esposizione al sole o al freddo improvviso, stress emotivi, ecc.
Quando la lesione comincia a manifestarsi è importantissimo mantenere la massima cautela per evitare di contagiare altre persone e cercare di bloccare l’eruzione ai primissimi sintomi, che in genere sono pizzicore e rossore sul margine delle labbra.
Proprio appena si sente pizzicore e rossore è il momento giusto per cominciare delle toccature con l’olio essenziale di tea tree [melaleuca alternifolia], con un cotton-fioc, più volte al giorno. Questo semplicissimo rimedio evita l’eruzione vera e propria che spesso si riduce ad una sola piccolissima vescicola che si asciuga in tempi record e continuando l’applicazione forma una crosticina piccolissima che cade da sola.
Prima si comincia l’applicazione e migliori sono i risultati, quindi se soffrite di Herpes alle labbra tenete sempre in casa una bottiglietta di tea tree!
Sfruttiamo il potere antisettico contro virus e funghi per preparare un olio spray da usare dopo la piscina e in tutti i casi in cui possiamo venire in contatto con possibili infezioni della pelle.
Grazie alla sua ottima tolleranza sulla cute e nei confronti di bambini ed anziani, possiamo usare una concentrazione del 5% senza rischi.
Come carrier possiamo utilizzare qualsiasi olio di base o anche il gel di aloe se ci serve una lozione ad assorbimento lampo.
Io prediligo sempre l’olio extravergine di oliva italiano e quindi metto questo carrier nella ricetta originale:
E’ sufficiente miscelare accuratamente l’olio essenziale con il carrier e travasare in un flacone con il beccuccio spray o per preparazioni fluide.
legenda
OE = oli essenziali
gtt = gocce
La ricetta che propongo oggi è davvero preziosa per chi vuole utilizzare un trattamento per prevenire o trattare smagliature, cicatrici e anche rughe e segni d’espressione.
Gli oli carrier e gli oli essenziali che la compongono sono davvero preziosi e miscelati nel modo e nelle quantità giuste moltiplicano le loro proprietà in modo esponenziale grazie al sinergismo.
CARRIER: 10 ml. di olio di jojoba, 5 ml. di olio di argan, 5 ml. di olio di rosa mosqueta.
OLI ESSENZIALI: incenso 10 gocce, geranio 5 gocce, lavanda 3 gocce, rosa damascena o centifolia 2 gocce.
FACOLTATIVO: un cucchiaino circa di cera d’api (o burro di karité) per ottenere un unguento semi-solido
Gli ingredienti vanno miscelati a freddo, unendo prima gli oli carrier e successivamente gli oli essenziali, tutto il composto va mescolato benissimo.
Se l’area di cute da trattare è ampia è meglio preparare una quantità doppia o tripla aumentando le dosi in proporzione e spalmare due-tre volte al giorno con un massaggio breve e leggerissimo.
Nel caso in cui sia preferibile un unguento semi-solido è possibile aggiungere al composto uno o due cucchiaini di cera d’api o di burro di karité ma si procede in modo diverso: si mescolano gli oli carrier e la cera d’api solida in un vaso di vetro, il vasetto si mette a bagnomaria facendolo scaldare a fuoco bassissimo finché la cera d’api non si è sciolta, a quel punto togliere immediatamente dal fuoco, mescolare accuratamente (meglio con una frusta), aggiungere gli oli essenziali, mescolare ancora con la frusta molto accuratamente e lasciar raffreddare coperto.
Si conserva sempre ben coperto, a temperatura ambiente ma lontano dalla luce e da fonti di calore, per 6 mesi.

Siccome in famiglia abbiamo un caso di varicella, che tenderà ad estendersi, colgo l’occasione per parlare di come l’aromaterapia può aiutarci ad attenuare il prurito e la possibilità di infezione delle lesioni.
Innanzitutto va detto che la Varicella deriva da un virus [Varicella zoster (Vzv)] della famiglia degli Herpes Virus e per questo motivo gli antibiotici sono inutili e gli antivirali vengono prescritti solo a persone gravemente immunodepresse e, comunque, hanno un effetto limitato a fronte di effetti collaterali abbastanza importanti.
Le cure per bambini ed adulti sono essenzialmente “sintomatiche”, mirano cioè solo a ridurre i sintomi in attesa che passi la malattia che, in genere, ha un decorso benigno ed una durata che va dai 7 ai 10 giorni.
Per la febbre si usa la solita tachipirina, mentre va evitata l’aspirina che può dare complicanze (sindrome di Reye), se preferite usare rimedi naturali anche in abbinamento alla tachipirina potete fare impacchi freddi di una miscela composta da 500 ml. di acqua e 3 gocce di olio essenziale di lavanda più 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana ben miscelati prima dell’uso.
Per il prurito delle lesioni in alcuni casi vengono prescritti farmaci antistaminici ma altrettanto efficaci e completamente privi di effetti collaterali sono i rimedi naturali ed i rimedi “della nonna”:
- talco alla calendula prima della nanna
- guanti di cotone di notte per evitare di infettare le lesioni
- evitare il sole e gli indumenti sintetici
- tamponare (molto delicatamente) le lesioni con un unguento composto da 2 cucchiai (30 ml circa) di oleolito di calendula più 1 goccia di olio essenziale di limone, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, 1 goccia di olio essenziale di incenso e 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana. Questo unguento limita la possibilità di infezione delle lesioni, limita il prurito e favorisce la cicatrizzazione, ha una concentrazione molto bassa, dell’1%, quindi è adatto anche ai bambini. Se alcuni oli essenziali della miscela vi mancano potete anche utilizzare solo oleolito di calendula e olio essenziale di lavanda mantenendo una buona efficacia in attesa di poter comprare gli altri ed integrare il composto. E’ fondamentale però non toccare l’unguento con le mani per evitare di contaminarlo, usate una pipetta pulita per far cadere le gocce e mantenete sempre una perfetta igiene lavandovi le mani spesso e lavandole ai bambini.
|
|
|
Commenti recenti