Qualche volta per veicolare gli Oli Essenziali c’è bisogno di una crema ma la ricerca di una crema veramente eco-bio (altrimenti che senso ha usare l’aromaterapia?) e senza profumazione aggiunta è piuttosto difficile!
Per ovviare al problema io amo prepararmi le basi da sola, in questo modo so esattamente cosa ci metto dentro e mi diverto anche…
Anche in queste preparazioni, per la fase acquosa, uso il gel di aloe vera, che ormai per me è irrinunciabile.
I pregi del gel di aloe sono: che mi permette di non aggiungere un emulsionante vero e proprio, che nella formulazione contiene già una piccola quantità di conservanti che allungano la vita anche alla crema finale e, soprattutto, che migliora decisamente la consistenza e la penetrazione degli oli vegetali sulla pelle, non resta più l’unto ma la crema si assorbe molto in fretta.
Queste cremine dette “cold cream” si conservano solo per 1-2 mesi anche fuori dal frigo e sono semplicissime da fare e rifare ogni volta che finiscono.
- 1 parte di burro di karité (o altri burri vegetali anche misti)
- 1 parte di oli vegetali e/o oleoliti a scelta (anche misti)
- 1-2 parti di gel di aloe vera (rigorosamente eco-bio, attenzione agli ingredienti INCI)
- una caraffa graduata (in vetro o pirex)
- una frusta elettrica
Continua a leggere < < Ricetta crema base (coldcream) per aromaterapia >>
Continuo la carrellata degli articoli sui carrier da usare in aromaterapia, con il burro e l’olio di Karité.
Il karité è un albero d’alto fusto che si trova in Africa, in particolare in un’ampia zona a sud del Sahara, può vivere fino a 300 anni e il suo nome botanico è Butyrospermum parkii.
E’ dal seme di questo albero che si ricava il burro di karité, recentemente con un ulteriore procedimento si ricava anche l’olio di karité che è leggermente più impoverito rispetto al burro (proprio per l’ulteriore procedimento di lavorazione) ma resta è un olio ottimo, ideale quando il burro diventa difficoltoso da spalmare.
Il burro è molto ricco di insaponificabili (dal 12% al 18%) e di vitamine A, B, E ed F che lo rendono adatto per molti disturbi cutanei: protettivo dopo l’esposizione al sole, ideale contro l’eritema solare e la comparsa di rughe, tonificante per la pelle, elasticizzante contro smagliature e rughe, cicatrizzante contro le ragadi in allattamento e le irritazioni da pannolino dei piccolissimi, ecc. ecc.
Non è comedogenico e può essere usato senza problemi anche sul viso.
Dell’olio di Argan avevo già parlato nella ricetta “Un Olio prezioso contro smagliature e cicatrici”, però non avevo spiegato nel dettagli le proprietà di questo carrier, lo faccio adesso.
L’Argania Spinosa o Argan è un albero molto antico, che cresce esclusivamente in una piccola zona a sud-ovest del Marocco.
Dai noccioli dei frutti di questa pianta si ricava l’olio che è usato dalle popolazioni berbere da sempre. E’ un olio piuttosto caro perché ha una resa molto bassa, sono necessari 50 kg. di noccioli per ottenere un solo litro di olio, e anche il processo di estrazione è lungo e laborioso.
Ricchissimo di acidi grassi essenziali, vitamine ed antiossidanti naturali è l’ideale per combattere cicatrici, smagliature, rughe e disidratazione per quanto riguarda gli inestetismi della pelle, secchezza ed aridità, doppie punte ed opacità per quanto riguarda i capelli.
E’ leggermente profumato e può essere usato anche nella dieta, proprio per la sua composizione ricca di antiossidanti e acidi grassi essenziali, ad esempio è molto utile per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL), purtroppo il costo molto elevato ne scoraggia l’uso.
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