Pur premettendo che creme, oli e rimedi locali miracolosi contro la cellulite, non ce ne sono (perché per contrastarla efficacemente bisogna agire su più fronti, a partire dalle abitudini di tutti i giorni, il moto e l’alimentazione) aggiungo che non condivido il disfattismo di alcuni esperti riguardo l’aromaterapia.
Gli oli essenziali, veicolati con i carrier giusti, possono aiutare migliorando la situazione, in abbinamento con sane abitudini: moto ogni giorno, alimentazione sana, ecc.
A me da un po’ di tempo a questa parte piacciono moltissimo i gel con due carrier: aloe + olio vegetale, la miscela anticellulite che propongo può essere fatta sia sotto forma di olio (in questo caso il massaggio prolungato aumenta decisamente l’efficacia) oppure sotto forma di gel per chi ha meno tempo o preferisce una consistenza meno “impegnativa”, nel caso del gel la proporzione tra i due carrier è al 50%, nel caso ella formulazione oleosa basta eliminare la parte di gel di aloe e raddoppiare la parte di olio vegetale, ma passiamo alla ricetta anticellulite e rassodante alla concentrazione del 4%:
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Continuo la serie di articoli sui disturbi femminili, legati al ciclo mestruale.
La sindrome premestruale (PMS – Premenstrual Syndrome) è un complesso di sintomi che arrivano da 2 a 10 giorni prima del ciclo mestruale, ne soffre un gran numero di donne, si stima intorno al 75%, e tende ad aumentare di intensità nei 10 anni precedenti alla menopausa.
Le cause sono controverse, si ipotizza una causa ormonale o collegata alla carenza di serotonina (un neurotrasmettitore).
Anche in questo caso l’aromaterapia, ci può venire in aiuto con un olio da massaggio (concentrazione al 2%) da stendere con un massaggio leggero e circolare (in senso orario) su addome e schiena, in corrispondenza con i reni.
Deve essere massaggiato da 10 giorni prima dell’arrivo del ciclo fino alla fine del ciclo stesso.
Tutti gli Oli Essenziali di cui è composto fanno parte dei miei 12 oli essenziali DAVVERO essenziali:
- 100 ml di olio vegetale di base
- 20 gtt. di OE di lavanda
- 10 gtt. di OE di geranio
- 10 gtt. di OE di camomilla romana

geranio [pelargonium graveolens] – antibatterico, antimicotico, antinfettivo, analgesico, cicatrizzante, flebotonico, rilassante, digestivo.
Il geranio è un olio essenziale che io definisco molto “morbido”, ha un profumo delicato, simile a quello della rosa e un colore trasparente che vira leggermente al verde.
E’ atossico ed è rarissimo che provochi reazioni indesiderate ed è molto ben tollerato dai bambini e dagli anziani.
La proprietà più conosciuta è sicuramente quella insetto repellente, infatti viene associato spesso alla citronella o viene usato in sostituzione perché è molto più dolce pur mantenendo l’efficacia.
Ma le sue proprietà sono molteplici sia per la bellezza sia per la salute, ad esempio ha effetto analgesico, sedativo ed antistress, tre proprietà che nel congestionato mondo moderno sono utilissime!
La ricetta che propongo oggi è davvero preziosa per chi vuole utilizzare un trattamento per prevenire o trattare smagliature, cicatrici e anche rughe e segni d’espressione.
Gli oli carrier e gli oli essenziali che la compongono sono davvero preziosi e miscelati nel modo e nelle quantità giuste moltiplicano le loro proprietà in modo esponenziale grazie al sinergismo.
CARRIER: 10 ml. di olio di jojoba, 5 ml. di olio di argan, 5 ml. di olio di rosa mosqueta.
OLI ESSENZIALI: incenso 10 gocce, geranio 5 gocce, lavanda 3 gocce, rosa damascena o centifolia 2 gocce.
FACOLTATIVO: un cucchiaino circa di cera d’api (o burro di karité) per ottenere un unguento semi-solido
Gli ingredienti vanno miscelati a freddo, unendo prima gli oli carrier e successivamente gli oli essenziali, tutto il composto va mescolato benissimo.
Se l’area di cute da trattare è ampia è meglio preparare una quantità doppia o tripla aumentando le dosi in proporzione e spalmare due-tre volte al giorno con un massaggio breve e leggerissimo.
Nel caso in cui sia preferibile un unguento semi-solido è possibile aggiungere al composto uno o due cucchiaini di cera d’api o di burro di karité ma si procede in modo diverso: si mescolano gli oli carrier e la cera d’api solida in un vaso di vetro, il vasetto si mette a bagnomaria facendolo scaldare a fuoco bassissimo finché la cera d’api non si è sciolta, a quel punto togliere immediatamente dal fuoco, mescolare accuratamente (meglio con una frusta), aggiungere gli oli essenziali, mescolare ancora con la frusta molto accuratamente e lasciar raffreddare coperto.
Si conserva sempre ben coperto, a temperatura ambiente ma lontano dalla luce e da fonti di calore, per 6 mesi.
Dopo un pò di tempo di silenzio, per via di alcune cosette da risolvere offline, eccomi di nuovo, questa volta parlo di aromaterapia in medicina estetica.
La potenza dolce degli Oli Essenziali si presta perfettamente alla cura della nostra bellezza e mentre ci facciamo, in completo relax, queste "coccole" coccoliamo anche la nostra anima
Tutti i 12 OE davvero essenziali vanno bene e possono essere utilizzati per comporre delle ricette da usare per trasformare la nostra casa in una "SPA privata", in particolare volgio proporvi alcune miscele semplici ma che non hanno nulla da invidiare ai composti che si usano in medicina estetica ed, in più, sono completamente naturali:
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per il viso, miscela antirughe da aggiungere a 50 ml di una crema base: 5 gtt. di OE di incenso + 3 gtt. di OE di rosa damascena o centifolia + 2 gtt. di OE di geranio + 1 gtt. di OE di camomilla romana
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per il corpo, miscela rilassante da aggiungere ad un cucchiaio di sale marino integrale per un bagno caldo serale: 5 gtt. di OE di lavanda + 5 gtt. di OE di mandarino + 5 gtt. di OE di geranio
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per i capelli, miscela antiforfora da aggiungere ad un cucchiaio dello shampoo che si usa abitualmente: 3 gtt. di lavanda + 1 gtt. di camomilla romana + 1 gtt. di teatree
I Grog aromatici sono una ricetta di Nelly Grosjean, aromaterapeuta francese che ammiro molto, la preparazione è molto semplice, si sciolgono 6-8 gocce di 1 o 2 Oli Essenziali in un cucchiaio di miele con un pò di acqua calda mescolando bene, si aggiunge altra acqua calda (non bollente) fino a riempire una tazza da the e si beve.
Personalmente io correggerei un pochino il tiro sulla concentrazione e quindi sulle gocce, indicativamente da 2 a 6 a seconda della miscela di OE.
Per il resto lo trovo un ottimo metodo per l’assunzione orale.
Tra i "12 OE davvero essenziali" quelli che la Grosjean considera sicuri per i grog sono:
- Arancio dolce
- Camomilla romana
- Eucalipto smithii o radiata
- Geranio
- Lavanda
- Limone
- Mandarino
Però ne utilizza altri per l’assunzione orale con il "metodo della goccia sulla mano", io sono assolutamente d’accordo con lei anche se voglio ricordare che l’assunzione orale è un metodo particolare che va stabilito caso per caso da un aromaterapeuta professionista.
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