Aromaterapia professionale

un metodo dolce per risolvere i piccoli e grandi disturbi senza avvelenarsi ma sfruttando l’enorme potere della natura.

Gel doposole con aloe e lavanda

Posted by Alessia G. Tramontana On giugno - 24 - 2009

gel doposole con aloe e lavanda

E’ arrivata l’estate ufficialmente, fervono i preparativi per andare al mare e comincia la corsa all’acquisto delle creme solari e dei dopo-sole.

Ancora una volta  gli oli essenziali possono aiutarci a spendere meno e a evitare di spalmarci addosso litri di sostanze chimiche, che oltre ad inquinare noi vanno a finire in mare!

Questa ricetta è davvero semplicissima ma altrettanto efficace con il doppio uso di doposole e gel post-depilazione. Se siete al mare lontano da casa vi conviene prepararne una quantità bella grossa per non rischiare di terminarla ;-)

Come al solito le quantità possono essere aumentate raddoppiandole o triplicandole.

  • 100 ml di gel di aloe vera
  • 40 ml di olio vegetale (io uso l’extravergine di oliva che è il mio preferito, ma vanno bene anche altri oli mescolati, ad esempio una miscela di  extravergine di oliva, cocco-monoi e jojoba)
  • 2 ml di OE di lavanda
  • qualche goccia di OE. di menta piperita (facoltativo)

Versa il gel di aloe in una ciotola capiente, aggiungi gli oli vegetali a filo mescolando con una frusta (va benissimo una piccola frusta a mano) finché il composto non è perfettamente miscelato, aggiungi gli oli essenziali e mescola ancora molto accuratamente con la frusta.

Metti il tutto in un flacone ben pulito (magari riciclato dai solari dell’anno scorso!).

Le gocce di OE di menta sono per un effetto maggiormente rinfrescante ma non apportano nessun ulteriore beneficio curativo, personalmente io lo preferisco con sola lavanda.

Olio contro le contratture muscolari

Posted by Alessia G. Tramontana On aprile - 19 - 2009

La contrattura muscolare è una contrazione involontaria e continua di uno o più muscoli ed arriva quando il muscolo è stato sollecitato oltre il limite di sopportazione fisiologica e si difende mettendo in atto questa sintomatologia.

Non è grave e, in genere, si risolve nel giro di una settimana.

E’ indispensabile il riposo ma l’aromaterapia può aiutare a risolvere prima e meglio il problema e il dolore.

Per preparare questo olio introduco alcuni oli essenziali che non fanno parte dei miei 12 oli davvero essenziali e in particolare:

Menta Piperita [mentha piperita] – analgesico, antiemicranico, antibatterico, antimicotico, antipiretico, digestivo, antigalattogeno, espettorante, mucolitico, neurotonico, antispastico *

Rosmarino [Rosmarinus Officinalis] – analgesico, antibatterico, antinfiammatorio, antimicotico, antinfettivo, antispastico, antivirale, cardiotonico, cicatrizzante, decongestionante venoso, cicatrizzante, digestivo, disintossicante, stimolante, diuretico *

* sono entrambi da evitare in gravidanza, allattamento e bambini piccoli e da usare solo se consigliati da uno specialista nei bambini più grandi

- 2 cucchiai di oleolito di Arnica o Iperico (oppure 1 cucchiaio per tipo)

- 6 gtt. di OE di lavanda

- 3 gtt. di OE di rosmarino

- 3 gtt. di OE di menta piperita

Miscela accuratamente gli oli essenziali nell’oleolito di base, con queste dosi la miscela ha una concentrazione del 2%.

Spalmalo con una massaggio leggerissimo due volte al giorno, mattina e sera, fino a guarigione completa.

Un Olio prezioso contro smagliature e cicatrici

Posted by Alessia G. Tramontana On marzo - 9 - 2009

foto di Julie70 La ricetta che propongo oggi è davvero preziosa per chi vuole utilizzare un trattamento per prevenire o trattare smagliature, cicatrici e anche rughe e segni d’espressione.

Gli oli carrier e gli oli essenziali che la compongono sono davvero preziosi e miscelati nel modo e nelle quantità giuste moltiplicano le loro proprietà in modo esponenziale grazie al sinergismo.

CARRIER: 10 ml. di olio di jojoba, 5 ml. di olio di argan, 5 ml. di olio di rosa mosqueta.

OLI ESSENZIALI: incenso 10 gocce, geranio 5 gocce, lavanda 3 gocce, rosa damascena o centifolia 2 gocce.

FACOLTATIVO: un cucchiaino circa di cera d’api (o burro di karité) per ottenere un unguento semi-solido

Gli ingredienti vanno miscelati a freddo, unendo prima gli oli carrier e successivamente gli oli essenziali, tutto il composto va mescolato benissimo.

Se l’area di cute da trattare è ampia è meglio preparare una quantità doppia o tripla aumentando le dosi in proporzione e spalmare due-tre volte al giorno con un massaggio breve e leggerissimo.

Nel caso in cui sia preferibile un unguento semi-solido è possibile aggiungere al composto uno o due cucchiaini di cera d’api o di burro di karité ma si procede in modo diverso: si mescolano gli oli carrier e la cera d’api solida in un vaso di vetro, il vasetto si mette a bagnomaria facendolo scaldare a fuoco bassissimo finché la cera d’api non si è sciolta, a quel punto togliere immediatamente dal fuoco, mescolare accuratamente (meglio con una frusta), aggiungere gli oli essenziali, mescolare ancora con la frusta molto accuratamente e lasciar raffreddare coperto.

Si conserva sempre ben coperto, a temperatura ambiente ma lontano dalla luce e da fonti di calore, per 6 mesi.

Aromaterapia per la Varicella

Posted by Alessia G. Tramontana On febbraio - 21 - 2009

esantema della varicella

Siccome in famiglia abbiamo un caso di varicella, che tenderà ad estendersi, colgo l’occasione per parlare di come l’aromaterapia può aiutarci ad attenuare il prurito e la possibilità di infezione delle lesioni.

Innanzitutto va detto che la Varicella deriva da un virus [Varicella zoster (Vzv)] della famiglia degli Herpes Virus e per questo motivo gli antibiotici sono inutili e gli antivirali vengono prescritti solo a persone gravemente immunodepresse e, comunque, hanno un effetto limitato a fronte di effetti collaterali abbastanza importanti.

Le cure per bambini ed adulti sono essenzialmente “sintomatiche”, mirano cioè solo a ridurre i sintomi in attesa che passi la malattia che, in genere, ha un decorso benigno ed una durata che va dai 7 ai 10 giorni.

Per la febbre si usa la solita tachipirina, mentre va evitata l’aspirina che può dare complicanze (sindrome di Reye), se preferite usare rimedi naturali anche in abbinamento alla tachipirina potete fare impacchi freddi di una miscela composta da 500 ml. di acqua e 3 gocce di olio essenziale di lavanda più 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana ben miscelati prima dell’uso.

Per il prurito delle lesioni in alcuni casi vengono prescritti farmaci antistaminici ma altrettanto efficaci e completamente privi di effetti collaterali sono i rimedi naturali ed i rimedi “della nonna”:

- talco alla calendula prima della nanna

- guanti di cotone di notte per evitare di infettare le lesioni

- evitare il sole e gli indumenti sintetici

- tamponare (molto delicatamente) le lesioni con un unguento composto da 2 cucchiai (30 ml circa) di oleolito di calendula più 1 goccia di olio essenziale di limone, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, 1 goccia di olio essenziale di incenso e 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana. Questo unguento limita la possibilità di infezione delle lesioni, limita il prurito e favorisce la cicatrizzazione, ha una concentrazione molto bassa, dell’1%, quindi è adatto anche ai bambini. Se alcuni oli essenziali della miscela vi mancano potete anche utilizzare solo oleolito di calendula e olio essenziale di lavanda mantenendo una buona efficacia in attesa di poter comprare gli altri ed integrare il composto. E’ fondamentale però non toccare l’unguento con le mani per evitare di contaminarlo, usate una pipetta pulita per far cadere le gocce e mantenete sempre una perfetta igiene lavandovi le mani spesso e lavandole ai bambini.

Oli davvero essenziali: tea tree

Posted by Alessia G. Tramontana On ottobre - 8 - 2008

tea-tree

tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico.

Questo piccolo albero sempreverde di origine australiana ha tante ed importanti proprietà e fa parte del gruppo di 12 Oli Essenziali che io considero davvero essenziali e di cui non potrei fare a meno nei trattamenti.

La coltivazione, l’estrazione e la commercializzazione dell’olio essenziale sono severamente regolamentati dal governo australiano per ottimizzare la resa garantendo il massimo rispetto per l’ambiente e le caratteristiche dell’olio stesso: il Governo Australiano ha stabilito per legge che l’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia deve contenere oltre il 30% di Terpinolo e meno del 15% di Cineolo (componente potenzialmente irritante a concentrazioni maggiori).

Ha un aroma piuttosto intenso ed aromatico che non a tutti piace, però malgrado il profumo intenso che può trarre in inganno è un OE molto ben tollerato sia sulla cute che sulle mucose ed è uno dei pochi Oli Essenziali che può essere usato puro per alcuni disturbi.

In ogni caso è sempre importante tenere presenti le precauzioni d’uso generali ed effettuare la prova di tolleranza prima dell’uso.

La sua proprietà più conosciuta è sicuramente il forte potere antisettico (contro batteri, virus, funghi e protozoi) associato ad un’ottima tolleranza.

Nel 1925 A. R. Penfold dimostrò che l’olio puro di Melaleuca alternifolia aveva un potere antisettico da 11 a 13 volte più potente del fenolo e rispetto a questo non irritava la cute ed anche studi recenti hanno confermato la sua notevole azione  germicida, quest’olio penetra facilmente sotto la superficie cutanea agendo anche negli strati più profondi dell’epidermide.

Sinergismo e sinergia in aromaterapia

Posted by Alessia G. Tramontana On agosto - 7 - 2008

Questi due termini sono molto simili ma non propriamente sinonimi, il dizionario della lingua italiana recita:

si|ner|gì|a
s.f.
=> CO estens., azione coordinata e contemporanea di più elementi; interazione 
=> TS med., farm. ⇒sinergismo

si|ner|gì|smo
s.m.
=> TS med., farm., azione associata di due o più farmaci per potenziare una terapia medica

Il sinergismo in aromaterapia è un meccanismo molto importante, perchè se gli Oli Essenziali singoli hanno già proprietà e potenza elevate mettendo in sinergia più oli singoli non si sommano solo le loro rispettive proprietà ma si crea un composto nuovo e diverso con proprietà potenziate o differenti e più mirate pur non dovendo aumentare il dosaggio singolo.

L’interazione di particolari OE conferisce alla miscela proprietà che non potrebbero essere raggiunte con singoli componenti o con componenti diversi, anche se con proprietà simili.

Oleoliti, dolci e versatili

Posted by Alessia G. Tramontana On agosto - 5 - 2008

calendula_picture Per aumentare l’effetto delle miscele di oli essenziali e carrier un ottimo sistema è sostituire parte degli oli di base con uno o più oleoliti con un’azione sinergica.

Questi macerati oleosi riescono ad estrarre dalle piante liposolubili principi attivi diversi rispetto a quelli contenuti negli OE e quindi possono potenziare e rendere più efficace la miscela aromaterapica oppure possono essere usati da soli o incorporati in preparazioni come gli unguenti.

Pur essendo efficaci sono molto dolci e non hanno particolari controindicazioni, salvo ipersensibilità individuali.

Se ne trovano moltissimi diversi, ognuno con indicazioni specifiche, in vendita sia online che offline oppure possono essere preparati in casa con una ricetta relativamente semplice che potete trovare sul sito www.nonnaelvira.com.

Tra i più famosi e comuni:

l’oleolito di calendula, indicato per nutrire la pelle delicata specie quella dei bambini anche in caso di irritazioni e screpolature

l’oleolito di camomilla, ad azione calmante, antidolorifica ed antispasmodica che è ideale per massaggi su parti doloranti ed infiammate

l’oleolito di iperico, che deve essere rosso vivo e non giallo ed è cicatrizzante, antidolorifico, disinfiammante da usare anche su piccole bruciature e punture d’insetti magari addizionato di qualche gtt di OE di Lavanda, piccole ferite addizionato con qualche gtt. di incenso o mirra, dolori articolari, ecc.

Oltre all’uso terapeutico sono ottimi per la bellezza della pelle e dei capelli.

Lozione rinfrescante per gambe gonfie ed affaticate

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 22 - 2008

 

Per migliorare la circolazione e rinfrescare gambe e piedi accaldati ed affaticati
ecco un gel ideale in estate (dopo l’esposizione al sole e non prima), ancora più se conservato in frigo ;-)

Ha una concentrazione del 2% ed una preparazione semplicissima, è sufficiente mescolare accuratamente gli
ingredienti:

- 50 ml gel di aloe
- 7 gtt. cipresso
- 5 gtt. geranio
- 5 gtt. limone
- 3 gtt. menta piperita

Si conserva in frigorifero o in luogo fresco (lontano dalla luce) per 30 giorni.

lozione antizanzare [caso pratico]

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 11 - 2008

Sara, uno degli iscritti alla grande comunità di appassionati del sapone fatto in casa [sapone] composta da oltre 1000 membri, ha sperimentato una lozione autoprodotta contro le zanzare, di seguito la sua esperienza (pubblicata con permesso):

Premetto che a livello allergologico sono un moderato macello:
sono soggetta ad orticaria, sono allergica a nichel, gatti, cipressi, sono intollerante al lattosio…
Insomma, immaginerete facilmente che vado sempre in giro con un antistaminico in borsa (di fascia A) e che se mi becca una zanzara mi  lascia un ricordo di dimensioni gargantuesche e di durata epica.

Sui farmaci sono del partito che se si deve si deve, ma se si può evitare è meglio, e putroppo io, in caso di sintomi forti, l’antistaminico lo devo!

Dopo varie battaglie tra zanzare e pasticca, una sera mi sono recata in erboristeria e ne sono uscita alleggerita di una cinquantina di euro e appesantita da:
-Olio essenziale di citronella
-Olio essenziale di menta piperita
-Olio vegetale di Jojoba
-Gel di Aloe Vera addizionato di olio essenziale di tea tree

Ho preparato una soluzione di (circa)
-100 ml di olio di Jojoba
-150 gocce (circa 7,5 ml) di Olio essenziale di citronella
-50 gocce (circa 2,5 ml) di Olio essenziale di menta piperita

E per un paio di settimane il mio rito serale è stato:
-Doccia (solo acqua o acqua e sapone delicato tipo castiglia, che da me non manca!)
-Preparazione al momento di un’emulsione fatta con la soluzione sopraddetta e Gel di Aloe Vera in parti uguali (solo la dose necessaria per la sera, emulsionato semplicemente mettendo le due parti nell’incavo di una mano e frizionando vigorosamente fra le dua mani aperte) e poi:

-massaggio di braccia, gambe e petto con l’emulsione.
-per sicurezza, qualche goccia di Olio essenziale di citronella sul balcone e in un fazoletto sul comodino.

Risultato:
una freschezza eccezionale, e di zanzare neanche l’ombra nè la sera nè il giorno seguente. Nessuna necessità di antistaminico nei giorni di tale trattamento
.
Non ero proprio convinta però! Ho sospettato che ci fosse stata una morìa di zanzare.

Ma ieri ho avuto la dolorosa controprova!

L’altro ieri notte ho saltato il trattamento perché si era fatto tardi… la notte e la mattina seguente sono stata divorata!
L’olio essenziale di lavanda vera comprato in Provenza (per calmare) è andato giù parecchio!
Stanotte non ho ripetuto l’errore e mi sono ridata l’emulsione…
Nessuna nuova puntura.

La cosa è ancora in sperimentazione, ma mi pare che i primi risultati siano niente male!

Buon fine settimana a tutti!
Sara

La lozione di Sara è ottima e si può tranquillamente usare sugli adulti facendo prima la consueta prova di tolleranza, per realizzare una lozione adatta anche ai bambini sopra i 36 mesi è necessaria una concentrazione un pochino inferiore (rispetto alla sua che è al 5%), come in questa ricetta:

LOZIONE ANTIZANZARE AL 2%

100 ml di gel di aloe (NON addizionato con OE di alcun tipo)

100 ml di olio vegetale di jojoba

1 ml di OE di geranio (circa 20 gocce) [pelargonium graveolens]

1 ml di OE di citronella (circa 20 gocce) [cymbopogon nardus]

1 ml di OE di menta piperita (circa 20 gocce) [mentha piperita]

1 ml di OE di teatree (circa 20 gocce) [melaleuca alternifolia]

In gravidanza è meglio eliminare la parte di menta piperita ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Per bimbi sotto i 36 mesi è meglio eliminare la parte di citronella ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Oli essenziali: precauzioni d’uso

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 7 - 2008

L’aromaterapia è un metodo di cura dolce e potente allo stesso tempo, spesso viene associata ad alcune pratiche olistiche come la mesoterapia, per usarla al meglio è necessario conoscere alcune precauzioni fondamentali:

  • in genere gli oli essenziali non vanno utilizzati puri (anche se ce ne sono di molto delicati che sovvertono questa regola), tra quelli più famosi vanno usati al massimo ad una concentrazione dello 0,5% (cioè 0,5 ml di OE in 10 ml di carrier): cannella, chiodi di garofano, santoreggia, origano, noce moscata, timo, eucalipto, abete.

 

  • gli oli essenziali vanno usati per via orale solo dietro consiglio e supervisione di un aromateraterapeuta esperto.

 

  • qualsiasi terapia (sia esterna che interna) deve essere effettuata solo con OE di comprovata purezza e qualità, è necessario fare molta attenzione quando si acquistano oli essenziali ed oli vettore

 

  • è buona norma evitare l’esposizione al sole dopo l’applicazione di oli essenziali sulla pelle per evitare possibili effetti indesiderati.

 

  • evitare accuratamente il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale pulire immediatamente con olio vegetale (va benissimo l’olio extravergine d’oliva) ed evitare l’acqua.

 

  • prima dell’uso di nuovi OE è sempre bene effettuare la "prova di tolleranza", in particolare con bambini, anziani, donne in gravidanza e individui allergici ed in tutti questi casi usare solo OE sicuri e/o a bassissime concentrazioni.

 

  • conservare gli oli essenziali nel mobiletto dei medicinali, lontano dai bambini e dagli animali domestici, lontano da luce e fonti di calore. Alcuni OE (soprattutto quelli di agrumi) andrebbero conservati in frigo in bottiglie scure.

 

  • alcuni oli essenziali sono controindicati in caso di ipertensione, in particolare: timo, rosmarino, issopo e salvia sclarea.

 

  • l’uso degli oli essenziali nell’età pediatrica va valutato attentamente ed in genere viene evitato in bimbi molto piccoli (fino ai 12 mesi).

 

  • alterazioni della funzionalità epatica e renale sono una controindicazione pressochè assoluta all’assunzione di OE per via orale, fate sempre presenti questi problemi al vostro aromaterapeuta.

 

  • durante le terapie a base di oli essenziali è importante bere molta acqua.