Ormai siamo proprio in tempo di vacanze e non è proprio il caso di lasciare l’aromaterapia a casa quando si viaggia, anzi con pochi oli essenziali è possibile preparare un kit da mettere in valigia, per far fronte ai piccoli malesseri che possono presentarsi.
Nel mio kit da viaggio ci sono sempre queste essenze:
geranio [pelargonium graveolens] – antibatterico, antimicotico, antinfettivo, analgesico, cicatrizzante, flebotonico, rilassante, digestivo
lavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico
limone [citrus limonum] – antianemico, antibatterico, anticoagulante, antimicotico, antinfettivo (apparato respiratorio), antinfiammatorio, antisettico dell’aria, antivirale, astringente, calmante, digestivo, diuretico, espettorante, flebotonico, immunostimolante
tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico
Questi quattro oli essenziali, magari aggiungendo anche quello di Manuka, sono più che sufficienti per far fronte alle piccole emergenze estive: chinetosi, tagli, piccoli traumi, punture di insetti, scottature solari, ecc. ecc.
Come carrier io uso esclusivamente olio extravergine di oliva e gel di aloe, preferibilmente mescolati e montati.

Mal di schiena, dolori osteo-articolari e muscolari, traumi, contusioni, distorsioni, torcicollo e fastidi simili sono una bella scocciatura!
In farmacia si trovano tanti cerotti medicati da applicare per ridurre il dolore ma non sono mai naturali, anche quelli che apparentemente si rifanno alle tradizioni orientali (ce n’è uno in particolare piuttosto famoso) sono infarciti di eccipienti e componenti chimici che dalla pelle penetrano nel nostro organismo.
La cosa migliore è farseli da soli questi cerotti medicati, così possiamo sapere esattamente quello che ci mettiamo addosso e che passa nel nostro apparato circolatorio, e usare l’aromaterapia vuol dire avere a disposizione un rimedio completamente naturale, dolce e potente allo stesso tempo.
Proprio l’altro giorno mi sono procurata uno stiramento alla schiena molto doloroso e me li sono preparati con:
- 1 medicazione traspirante o cerotto traspirante + garze
- olio essenziale di lavanda al 10% (in olio extravergine d’oliva o altro olio carrier)
Il cerotto traspirante o le garze devono essere di una misura proporzionata alla parte dolorante, io dovevo coprire una parte abbastanza grande quindi ho usato delle garze da 18×40 cm.
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Spesso e volentieri tendiamo a cercare degli oli vegetali particolari ed “esotici” da usare come carrier per le nostre miscele aromaterapiche.
Io invece, che non amo particolarmente l’olio di mandorle dolci, penso che sia l’olio extravergine d’oliva il carrier “jolly” e sia le conoscenze “antiche”, sia le nuove ricerche in questo campo mi danno ragione.
E’ un olio che sembra “pesante” applicato sulla cute, invece quando si prova a spalmarlo è leggerissimo, si assorbe molto facilmente, è naturalmente antibatterico e ricchissimo di antiossidanti. Non irrancidisce facilmente (e questo è, già da solo, un grandissimo pregio), è antirughe e è uno degli oli più simili al sebo naturale della pelle.
L’importante è che sia stato spremuto a freddo e senza l’uso di solventi e che sia puro, ma questo vale per tutti gli oli vegetali da spalmare sulla pelle (e non solo!).
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