mandarino [citrus reticulata] – calmante, antispastico, antimicotico, eupeptico, stomachico
Cosa si può volere di più da un olio essenziale che la tolleranza quasi assoluta anche per i bambini?
Il mandarino è, per eccellenza, l’essenza dei bambini e delle mamme (anche in gravidanza), l’importante è controllare la purezza perché è un olio essenziale che tende ad essere adulterato e non esporsi al sole dopo l’applicazione perché è potenzialmente fotosensibilizzante.
Per le mamme, sia in attesa sia nel periodo post parto, è insuperabile per prevenire e ridurre le smagliature e le cicatrici (ad esempio del cesareo) diluito in un carrier che potenzi questo effetto.
Per i bambini (e per tutti) è l’ideale nel diffusore per favorire la serenità ed il rilassamento, da provare assolutamente con i bimbi iperattivi, che non dormono, con le coliche, ecc.
Il mandarino è assolutamente uno dei miei 12 Oli Essenziali davvero essenziali!
Questa specie di "test" è ovviamente molto limitato ma se avete già degli OE in casa di cui non siete molto sicuri può aiutarvi a stabilire se sono stati "allungati" con oli vegetali, cosa che può succedere soprattutto con gli OE più cari.
E’ sufficiente far cadere una goccia di essenza su un foglio di carta per ricavare alcune informazioni utili dal tipo di macchia: gli Oli Essenziali naturali e NON allungati con oli vegetali si allargano rapidamente sulla carta ed evaporano in breve tempo lasciando solo un leggerissimo alone.
Questo vale per tutti gli OE puri, esclusi solo quelli ricavati da resine (mirra, benzoino).
Per contro le essenze adulterate o sintetiche formano una macchia unta che NON tende ad allargarsi e, soprattutto, che non evapora lasciando l’unto pronunciato sulla carta.
Mentre in altri stati, come la Francia, la Germania e l’Inghilterra, esistono delle normative un pò più severe perchè l’aromaterapia è molto più diffusa ed usata anche negli ospedali e da molti operatori sanitari, in Italia siamo ancora molto indietro quindi è assolutamente necessario porre attenzione ai requisiti irrinunciabili per gli OE che si usano in aromaterapia, quale che sia la via di somministrazione usata.
Gli OE per l’aromaterapia devono avere delle caratteristiche di naturalità e purezza che sono indispensabili sia per l’uso esterno che per quello interno, in profumeria sono accettate essenze manipolate o palesemente sintetiche ma queste devono essere assolutamente evitate in aromaterapia.
Questi i requisiti irrinunciabili:
naturalità
devono essere naturali al 100% cioè ottenuti solo dalla pianta indicata sull’etichetta senza alcuna manipolazione.
purezza
devono essere puri al 100% cioè senza aggiunta di eccipienti o sostanze di alcun tipo. Purtroppo anche in questo campo le adulterazioni ed i "tagli" con sostanze di minor valore sono frequenti, soprattutto per li OE dal costo molto elevato (ma non solo).
integrità
devono integri al 100% cioè non devono aver subito procesi chimici tipo decolorazione, perossidazione, deterpenazione, ecc. che modificano i valori e la sinergia tra i vari componenti snaturandone i valori globali.
Oltre a questi tre requisiti bisogna controllare sempre che sull’etichetta siano sempre indicati:
- la specie botanica da cui è stato estratto, con il nome esteso in latino, perchè in alcuni casi ci sono molte varietà della stessa pianta ed ogni varietà ha caratteristiche particolari, tipici esempi sono il timo e l’eucalipto.
- la provenienza geografica, perchè col variare del substrato di coltivazione possono variare alcune parti della composizione.
- il metodo estrattivo, perchè alcuni metodi non sono adatti all’aromaterapia in quanto usano solventi che possono ritrovarsi in tracce nell’OE provocando effetti tossici.
- le informazioni sul produttore, che sono importanti per richiedere eventualmente la scheda tecnica di ogni OE con le analisi "gascromatografiche".
L’aromaterapia è un metodo di cura dolce e potente allo stesso tempo, spesso viene associata ad alcune pratiche olistiche come la mesoterapia, per usarla al meglio è necessario conoscere alcune precauzioni fondamentali:
- in genere gli oli essenziali non vanno utilizzati puri (anche se ce ne sono di molto delicati che sovvertono questa regola), tra quelli più famosi vanno usati al massimo ad una concentrazione dello 0,5% (cioè 0,5 ml di OE in 10 ml di carrier): cannella, chiodi di garofano, santoreggia, origano, noce moscata, timo, eucalipto, abete.
- gli oli essenziali vanno usati per via orale solo dietro consiglio e supervisione di un aromateraterapeuta esperto.
- qualsiasi terapia (sia esterna che interna) deve essere effettuata solo con OE di comprovata purezza e qualità, è necessario fare molta attenzione quando si acquistano oli essenziali ed oli vettore
- è buona norma evitare l’esposizione al sole dopo l’applicazione di oli essenziali sulla pelle per evitare possibili effetti indesiderati.
- evitare accuratamente il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale pulire immediatamente con olio vegetale (va benissimo l’olio extravergine d’oliva) ed evitare l’acqua.
- prima dell’uso di nuovi OE è sempre bene effettuare la "prova di tolleranza", in particolare con bambini, anziani, donne in gravidanza e individui allergici ed in tutti questi casi usare solo OE sicuri e/o a bassissime concentrazioni.
- conservare gli oli essenziali nel mobiletto dei medicinali, lontano dai bambini e dagli animali domestici, lontano da luce e fonti di calore. Alcuni OE (soprattutto quelli di agrumi) andrebbero conservati in frigo in bottiglie scure.
- alcuni oli essenziali sono controindicati in caso di ipertensione, in particolare: timo, rosmarino, issopo e salvia sclarea.
- l’uso degli oli essenziali nell’età pediatrica va valutato attentamente ed in genere viene evitato in bimbi molto piccoli (fino ai 12 mesi).
- alterazioni della funzionalità epatica e renale sono una controindicazione pressochè assoluta all’assunzione di OE per via orale, fate sempre presenti questi problemi al vostro aromaterapeuta.
- durante le terapie a base di oli essenziali è importante bere molta acqua.
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