Ormai siamo proprio in tempo di vacanze e non è proprio il caso di lasciare l’aromaterapia a casa quando si viaggia, anzi con pochi oli essenziali è possibile preparare un kit da mettere in valigia, per far fronte ai piccoli malesseri che possono presentarsi.
Nel mio kit da viaggio ci sono sempre queste essenze:
geranio [pelargonium graveolens] – antibatterico, antimicotico, antinfettivo, analgesico, cicatrizzante, flebotonico, rilassante, digestivo
lavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico
limone [citrus limonum] – antianemico, antibatterico, anticoagulante, antimicotico, antinfettivo (apparato respiratorio), antinfiammatorio, antisettico dell’aria, antivirale, astringente, calmante, digestivo, diuretico, espettorante, flebotonico, immunostimolante
tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico
Questi quattro oli essenziali, magari aggiungendo anche quello di Manuka, sono più che sufficienti per far fronte alle piccole emergenze estive: chinetosi, tagli, piccoli traumi, punture di insetti, scottature solari, ecc. ecc.
Come carrier io uso esclusivamente olio extravergine di oliva e gel di aloe, preferibilmente mescolati e montati.
Dell’oleolito di iperico avevo già parlato nei mesi scorsi, ma lo riprendo adesso approfondendo il discorso perché è davvero speciale come doposole, invece non va mai usato prima del sole perché è fotosensibilizzante.
L’iperico, che viene anche chiamato Erba di San Giovanni o “scacciadiavoli”, è in realtà L’Hypericum Perforatum, una piantina che cresce in tutte le regioni d’Italia.
Se invece di comprarlo, vuoi realizzare l’oleolito da te ci vogliono le sommità fiorite che vanno raccolte in giugno-luglio quando i fiorellini gialli sono già aperti ma non ancora appassiti.
Le proprietà sono moltissime, in particolare è lenitivo, antinfiammatorio, astringente e cicatrizzante
- 2 tazze belle colme di sommità fiorite di Iperico
- 500 ml di olio extravergine d’oliva
Metti l’iperico in un barattolo di vetro abbastanza capiente, copri con i 500 ml. di olio extravergine di oliva e chiudi il barattolo. Il baratto lo deve stare al sole per almeno 30 giorni, va benissimo il davanzale di una finestra, l’importante è che la miscela prenda sole diretto.
Devi scuotere bene il barattolo ogni giorno senza aprirlo. Dopo 2-3 settimane l’olio diventerà di un bel rosso vivo.
Dopo i 30 giorni (ma puoi lasciarlo anche 40-45 giorni se non hai fretta di usarlo) apri il barattolo, filtra l’oleolito con un telo senza spremere l’erba residua, piuttosto lascia scolare a lungo.
Imbottiglia in una bottiglietta di vetro scuro a chiusura ermetica e conservalo al fresco e lontano dalla luce diretta.
Se non prende caldo, luce e aria (per usarlo usa una bottiglietta più piccola, senza aprire ad ogni uso la bottiglia principale) si conserva fino a due anni.

E’ arrivata l’estate ufficialmente, fervono i preparativi per andare al mare e comincia la corsa all’acquisto delle creme solari e dei dopo-sole.
Ancora una volta gli oli essenziali possono aiutarci a spendere meno e a evitare di spalmarci addosso litri di sostanze chimiche, che oltre ad inquinare noi vanno a finire in mare!
Questa ricetta è davvero semplicissima ma altrettanto efficace con il doppio uso di doposole e gel post-depilazione. Se siete al mare lontano da casa vi conviene prepararne una quantità bella grossa per non rischiare di terminarla
Come al solito le quantità possono essere aumentate raddoppiandole o triplicandole.
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100 ml di gel di aloe vera
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40 ml di olio vegetale (io uso l’extravergine di oliva che è il mio preferito, ma vanno bene anche altri oli mescolati, ad esempio una miscela di extravergine di oliva, cocco-monoi e jojoba)
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qualche goccia di OE. di menta piperita (facoltativo)
Versa il gel di aloe in una ciotola capiente, aggiungi gli oli vegetali a filo mescolando con una frusta (va benissimo una piccola frusta a mano) finché il composto non è perfettamente miscelato, aggiungi gli oli essenziali e mescola ancora molto accuratamente con la frusta.
Metti il tutto in un flacone ben pulito (magari riciclato dai solari dell’anno scorso!).
Le gocce di OE di menta sono per un effetto maggiormente rinfrescante ma non apportano nessun ulteriore beneficio curativo, personalmente io lo preferisco con sola lavanda.
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