In questo week-end ho avuto qualche piccolo problema con l’otite, uno dei miei bambini (5 anni) l’ha presa per la prima volta, come spesso accade i malanni arrivano quando non ci sono pediatri in giro, in più è arrivata una bella nevicata tardiva.
Mentre aspettiamo la visita medica ho usato un olio speciale, per favorire la guarigione dell’infezione e diminuire il dolore locale.
Non potevano mancare tre "must" dei miei 12 oli essenziali DAVVERO essenziali:
lavanda [lavandula angustifolia]
tea tree [melaleuca alternifolia]
eucalipto smithii o radiata [eucalyptus smithii - eucalyptus radiata]
La miscela è molto semplice e può essere usata per anziani e bambini con la concentrazione all’1%, per gli adulti senza patologie particolari con la concentrazione al 2%
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Dopo la ricetta del gel doposole e la lozione antizanzare [caso pratico], la natura ci viene in aiuto con un altro gel un po’ più concentrato per alleviare le punture delle zanzare e delle (ancora più fastidiose) zanzare tigre!
Per fortuna non sono pericolose qui da noi, ma quanto sono fastidiose e quanto prurito portano, soprattutto ai bambini? E con il prurito ed il grattamento ecco che arriva anche il rischio di sviluppare delle piccole infezioni…
Ingredienti semplicissimi per la massima efficacia e la massima naturalità, adatti a tutta la famiglia, anche ai nonni, ai bambini e in gravidanza.
Ne basta una goccina sulla zona della puntura, da massaggiare fino a completo assorbimento, anche più volte al giorno.
Mescola il gel di aloe con l’olio, miscelando bene con una piccola frusta, aggiungi gli oli essenziali poco per volta mescolando sempre finché il tutto non è perfettamente amalgamato in un bel gel sostenuto.
L’ideale è una boccettina con il roll-on, magari proprio riciclata da una soluzione “dopo puntura” usata precedentemente, in alternativa va bene anche un vasettino piccolo (tipo quelli dei lucidalabbra) ma in questo caso bisogna far attenzione a toccare il gel solo con le mani pulitissime, per non inquinarlo con i batteri presenti sulle mani non lavate.
E’ meglio farne una quantità piccolina da consumare in un tempo abbastanza breve (si conserva 60 giorni se non è esposto a fonti di calore) e poi rifarla quando è terminata.

L’Herpes labiale (Herpes Simplex) è una malattia di origine virale, causata cioè da un virus che, la maggior parte delle volte, penetra nel nostro organismo per via aerea, ma è possibile anche il contagio per contatto diretto con un bacio o per via sessuale.
Il ceppo è lo stesso della Varicella, infatti anche quello è un Herpes Virus ed entrambi hanno la particolarità di non poter essere eliminati dal nostro organismo anche dopo l’apparente guarigione delle lesioni.
Nel caso dell’Herpes Simplex le vescicole recidivano quando c’è una diminuzione delle difese immunitarie, ad esempio in caso di episodi febbrili, influenza, intensa esposizione al sole o al freddo improvviso, stress emotivi, ecc.
Quando la lesione comincia a manifestarsi è importantissimo mantenere la massima cautela per evitare di contagiare altre persone e cercare di bloccare l’eruzione ai primissimi sintomi, che in genere sono pizzicore e rossore sul margine delle labbra.
Proprio appena si sente pizzicore e rossore è il momento giusto per cominciare delle toccature con l’olio essenziale di tea tree [melaleuca alternifolia], con un cotton-fioc, più volte al giorno. Questo semplicissimo rimedio evita l’eruzione vera e propria che spesso si riduce ad una sola piccolissima vescicola che si asciuga in tempi record e continuando l’applicazione forma una crosticina piccolissima che cade da sola.
Prima si comincia l’applicazione e migliori sono i risultati, quindi se soffrite di Herpes alle labbra tenete sempre in casa una bottiglietta di tea tree!
Sfruttiamo il potere antisettico contro virus e funghi per preparare un olio spray da usare dopo la piscina e in tutti i casi in cui possiamo venire in contatto con possibili infezioni della pelle.
Grazie alla sua ottima tolleranza sulla cute e nei confronti di bambini ed anziani, possiamo usare una concentrazione del 5% senza rischi.
Come carrier possiamo utilizzare qualsiasi olio di base o anche il gel di aloe se ci serve una lozione ad assorbimento lampo.
Io prediligo sempre l’olio extravergine di oliva italiano e quindi metto questo carrier nella ricetta originale:
E’ sufficiente miscelare accuratamente l’olio essenziale con il carrier e travasare in un flacone con il beccuccio spray o per preparazioni fluide.
legenda
OE = oli essenziali
gtt = gocce
Dopo un pò di tempo di silenzio, per via di alcune cosette da risolvere offline, eccomi di nuovo, questa volta parlo di aromaterapia in medicina estetica.
La potenza dolce degli Oli Essenziali si presta perfettamente alla cura della nostra bellezza e mentre ci facciamo, in completo relax, queste "coccole" coccoliamo anche la nostra anima
Tutti i 12 OE davvero essenziali vanno bene e possono essere utilizzati per comporre delle ricette da usare per trasformare la nostra casa in una "SPA privata", in particolare volgio proporvi alcune miscele semplici ma che non hanno nulla da invidiare ai composti che si usano in medicina estetica ed, in più, sono completamente naturali:
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per il viso, miscela antirughe da aggiungere a 50 ml di una crema base: 5 gtt. di OE di incenso + 3 gtt. di OE di rosa damascena o centifolia + 2 gtt. di OE di geranio + 1 gtt. di OE di camomilla romana
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per il corpo, miscela rilassante da aggiungere ad un cucchiaio di sale marino integrale per un bagno caldo serale: 5 gtt. di OE di lavanda + 5 gtt. di OE di mandarino + 5 gtt. di OE di geranio
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per i capelli, miscela antiforfora da aggiungere ad un cucchiaio dello shampoo che si usa abitualmente: 3 gtt. di lavanda + 1 gtt. di camomilla romana + 1 gtt. di teatree

tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico.
Questo piccolo albero sempreverde di origine australiana ha tante ed importanti proprietà e fa parte del gruppo di 12 Oli Essenziali che io considero davvero essenziali e di cui non potrei fare a meno nei trattamenti.
La coltivazione, l’estrazione e la commercializzazione dell’olio essenziale sono severamente regolamentati dal governo australiano per ottimizzare la resa garantendo il massimo rispetto per l’ambiente e le caratteristiche dell’olio stesso: il Governo Australiano ha stabilito per legge che l’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia deve contenere oltre il 30% di Terpinolo e meno del 15% di Cineolo (componente potenzialmente irritante a concentrazioni maggiori).
Ha un aroma piuttosto intenso ed aromatico che non a tutti piace, però malgrado il profumo intenso che può trarre in inganno è un OE molto ben tollerato sia sulla cute che sulle mucose ed è uno dei pochi Oli Essenziali che può essere usato puro per alcuni disturbi.
In ogni caso è sempre importante tenere presenti le precauzioni d’uso generali ed effettuare la prova di tolleranza prima dell’uso.
La sua proprietà più conosciuta è sicuramente il forte potere antisettico (contro batteri, virus, funghi e protozoi) associato ad un’ottima tolleranza.
Nel 1925 A. R. Penfold dimostrò che l’olio puro di Melaleuca alternifolia aveva un potere antisettico da 11 a 13 volte più potente del fenolo e rispetto a questo non irritava la cute ed anche studi recenti hanno confermato la sua notevole azione germicida, quest’olio penetra facilmente sotto la superficie cutanea agendo anche negli strati più profondi dell’epidermide.
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