Aromaterapia professionale

un metodo dolce per risolvere i piccoli e grandi disturbi senza avvelenarsi ma sfruttando l’enorme potere della natura.

Archive for luglio, 2008

dismenorrea [caso pratico]

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 31 - 2008

lavanda Donna di 35 anni che a circa 3 anni da un parto cesareo comincia improvvisamente ad accusare una dismenorrea con forti crampi addominali nelle ore serali e notturne.

Dopo aver fatto una visita medica per escludere malattie in corso che possano aver innescato i dolori, viene da me perchè non desidera prendere antidolorifici di origine chimica.

Il ciclo successivo si prevede a breve e le consiglio una miscela di due OE del gruppo dei miei 12 essenziali in olio extravergine d’oliva come carrier, la miscela prevede una concentrazione abbastanza elevata [10%] perchè ritengo che dolori così forti abbiano bisogno di una terapia d’urto e perchè l’OE principale [lavandula angustifolia] è assolutamente sicuro e senza rischi:

  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • 7,5 ml (150 gtt) di OE di lavanda [lavandula angustifolia]
  • 2,5 ml (50 gtt) di OE di camomilla romana [anthemis nobilis]

Questa miscela dovrà essere auto-massaggiata sull’addome con movimenti circolari due volte al giorno [mattino e sera] durante tutta la durata del ciclo.

La signora comincia circa una settimana dopo effettuando il primo massaggio quando arriva il ciclo successivo al nostro incontro, combinazione la mestruazione arriva nelle ore serali subito accompagnata dai crampi che vengono immediatamente "attaccati" dall’azione del massaggio aromaterapico e man mano che il massaggio prosegue diminuiscono fino a scomparire entro un’ora circa permettendole di dormire senza alcun problema.

Con il proseguimento dei massaggi giornalieri i dolori scompaiono quindi mantengo la terapia ancora per due mesi nella settimana del ciclo e poi la sospendo lasciando la miscela aromaterapica da usare al bisogno in caso di un ritorno improvviso dei crampi.

12 oli essenziali DAVVERO essenziali

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 30 - 2008

aromatherapy Gli OE sono tantissimi e per un utilizzatore non professionale è davvero difficile capire cosa è il caso di comprare e come evitare acquisti inutili.

Sui libri, sulle riviste ed online ci sono elenchi lunghissimi con decine e decine di indicazioni per ogni essenza e tutto questo è molto interessante ma può creare anche tanta confusione.

In realtà la maggior parte degli OE si utilizzano molto raramente anche in ambito professionale e spessissimo possono essere tranquillamente sostituiti con altri più comuni senza per questo diminuire l’efficacia della miscela.

In questi anni di lavoro ho constatato che sono sufficienti 12 oli essenziali di base per soddisfare ogni esigenza e solo in casi particolari (e da trattare professionalmente) è necessario ampliare l’elenco.

Di seguito i “miei” OE indispensabili che dovrebbero rientrare nella farmacia familiare, accanto le indicazioni principali e le eventuali precauzioni d’uso, anche se sono tutti oli essenziali sicuri e ben tollerati, adatti alla famiglia in generale modificando le concentrazioni in caso di bimbi, anziani, gravidanza e problemi particolari.

  1. arancio dolce [citrus sinensis] – sedativo, calmante, digestivo
  2. camomilla romana [anthemis nobilis] – analgesico, antianemico, antiflogistico, antisettico, cicatrizzante, digestivo, febbrifugo, sedativo, sudorifero, tonico *
  3. cipresso [cupressus sempervirens] – antinfettivo, flebotonico, calmante, neurotonico
  4. eucalipto smithii o radiata [eucalyptus smithii - eucalyptus radiata] – antinfettivo, anticatarrale, antivirale, decongestionante, espettorante
  5. finocchio [foeniculum vulgare - var. dolce] – antisettico, antinfiammatorio, diuretico, galattogeno, digestivo *
  6. geranio [pelargonium graveolens] – antibatterico, antimicotico, antinfettivo, analgesico, cicatrizzante, flebotonico, rilassante, digestivo
  7. incenso [boswellia carteri] – anticatarrale, antidepressivo, antinfettivo (tratto respiratorio), antinfiammatorio, antiossidante, cicatrizzante, espettorante, immunostimolante
  8. lavanda [lavandula angustifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico
  9. limone [citrus limonum] – antianemico, antibatterico, anticoagulante, antimicotico, antinfettivo (apparato respiratorio), antinfiammatorio, antisettico dell’aria, antivirale, astringente, calmante, digestivo, diuretico, espettorante, flebotonico, immunostimolante
  10. mandarino [citrus reticulata] – calmante, antispastico, antimicotico, eupeptico, stomachico
  11. rosa damascena o centifolia [rosa damascena - rosa centifolia] – antibatterico, antinfettivo, antinfiammatorio, astringente, cicatrizzante, neurotonico, stiptico, tonico
  12. tea tree [melaleuca alternifolia] – analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico

* da usare solo dietro consiglio professionale in gravidanza

Lozione rinfrescante per gambe gonfie ed affaticate

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 22 - 2008

 

Per migliorare la circolazione e rinfrescare gambe e piedi accaldati ed affaticati
ecco un gel ideale in estate (dopo l’esposizione al sole e non prima), ancora più se conservato in frigo ;-)

Ha una concentrazione del 2% ed una preparazione semplicissima, è sufficiente mescolare accuratamente gli
ingredienti:

- 50 ml gel di aloe
- 7 gtt. cipresso
- 5 gtt. geranio
- 5 gtt. limone
- 3 gtt. menta piperita

Si conserva in frigorifero o in luogo fresco (lontano dalla luce) per 30 giorni.

Pesi, misure, concentrazioni

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 19 - 2008

Riuscire a dosare gli oli essenziali è piuttosto semplice conoscendo alcune misure di base.

1 goccia di essenza corrisponde a circa 0,05 ml, di conseguenza 1 ml = 20 gocce circa e via così per i multipli.

Per chiarire ancora di più sappiamo che un cucchiaino corrisponde a 5 ml circa ed un cucchiaio a 15 ml circa.

In questo modo sia che dosiamo a gocce, sia che dosiamo al ml possiamo fare un calcolo preciso per le concentrazioni nei "carries".

Di solito gli oli essenziali si usano da una concentrazione dell’1% fino al 5% (per i bambini sotto i 36 mesi solo 1-2% massimo), anche se alcuni possono essere usati a concentrazioni molto più alte o addirittura puri, in qualche caso, è bene tenere come consuetudine queste concentrazioni massime, salvo indicazioni di un aromaterapeuta professionista:

Per una concentrazione dell’1%

50 ml di carrier + 0,5 ml di oli essenziali (corrispondenti a 10 gtt)

100 ml di carrier + 1ml di OE (corrispondenti a 20 gtt)

Per una concentrazione del 2%

50 ml di carrier + 1 ml di OE (corrispondenti a 20 gtt)

100 ml di carrier + 2 ml di OE (corrispondenti a 40 gtt)

Per una concentrazione del 3%

50 ml di carrier + 1,5 ml di OE (corrispondenti a 30 gtt)

100 ml di carrier + 3 ml di OE (corrispondenti a 60 gtt)

Per una concentrazione del 4%

50 ml di carrier + 2 ml di OE (corrispondenti a 40 gtt)

100 ml di carrier + 4 ml di OE (corrispondenti a 80 gtt)

Per una concentrazione del 5%

50 ml di carrier + 2,5 ml di OE (corrispondenti a 50 gtt)

100 ml di carrier + 5 ml di OE (corrispondenti a 100 gtt)

legenda

OE = oli essenziali

gtt = gocce

lozione antizanzare [caso pratico]

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 11 - 2008

Sara, uno degli iscritti alla grande comunità di appassionati del sapone fatto in casa [sapone] composta da oltre 1000 membri, ha sperimentato una lozione autoprodotta contro le zanzare, di seguito la sua esperienza (pubblicata con permesso):

Premetto che a livello allergologico sono un moderato macello:
sono soggetta ad orticaria, sono allergica a nichel, gatti, cipressi, sono intollerante al lattosio…
Insomma, immaginerete facilmente che vado sempre in giro con un antistaminico in borsa (di fascia A) e che se mi becca una zanzara mi  lascia un ricordo di dimensioni gargantuesche e di durata epica.

Sui farmaci sono del partito che se si deve si deve, ma se si può evitare è meglio, e putroppo io, in caso di sintomi forti, l’antistaminico lo devo!

Dopo varie battaglie tra zanzare e pasticca, una sera mi sono recata in erboristeria e ne sono uscita alleggerita di una cinquantina di euro e appesantita da:
-Olio essenziale di citronella
-Olio essenziale di menta piperita
-Olio vegetale di Jojoba
-Gel di Aloe Vera addizionato di olio essenziale di tea tree

Ho preparato una soluzione di (circa)
-100 ml di olio di Jojoba
-150 gocce (circa 7,5 ml) di Olio essenziale di citronella
-50 gocce (circa 2,5 ml) di Olio essenziale di menta piperita

E per un paio di settimane il mio rito serale è stato:
-Doccia (solo acqua o acqua e sapone delicato tipo castiglia, che da me non manca!)
-Preparazione al momento di un’emulsione fatta con la soluzione sopraddetta e Gel di Aloe Vera in parti uguali (solo la dose necessaria per la sera, emulsionato semplicemente mettendo le due parti nell’incavo di una mano e frizionando vigorosamente fra le dua mani aperte) e poi:

-massaggio di braccia, gambe e petto con l’emulsione.
-per sicurezza, qualche goccia di Olio essenziale di citronella sul balcone e in un fazoletto sul comodino.

Risultato:
una freschezza eccezionale, e di zanzare neanche l’ombra nè la sera nè il giorno seguente. Nessuna necessità di antistaminico nei giorni di tale trattamento
.
Non ero proprio convinta però! Ho sospettato che ci fosse stata una morìa di zanzare.

Ma ieri ho avuto la dolorosa controprova!

L’altro ieri notte ho saltato il trattamento perché si era fatto tardi… la notte e la mattina seguente sono stata divorata!
L’olio essenziale di lavanda vera comprato in Provenza (per calmare) è andato giù parecchio!
Stanotte non ho ripetuto l’errore e mi sono ridata l’emulsione…
Nessuna nuova puntura.

La cosa è ancora in sperimentazione, ma mi pare che i primi risultati siano niente male!

Buon fine settimana a tutti!
Sara

La lozione di Sara è ottima e si può tranquillamente usare sugli adulti facendo prima la consueta prova di tolleranza, per realizzare una lozione adatta anche ai bambini sopra i 36 mesi è necessaria una concentrazione un pochino inferiore (rispetto alla sua che è al 5%), come in questa ricetta:

LOZIONE ANTIZANZARE AL 2%

100 ml di gel di aloe (NON addizionato con OE di alcun tipo)

100 ml di olio vegetale di jojoba

1 ml di OE di geranio (circa 20 gocce) [pelargonium graveolens]

1 ml di OE di citronella (circa 20 gocce) [cymbopogon nardus]

1 ml di OE di menta piperita (circa 20 gocce) [mentha piperita]

1 ml di OE di teatree (circa 20 gocce) [melaleuca alternifolia]

In gravidanza è meglio eliminare la parte di menta piperita ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Per bimbi sotto i 36 mesi è meglio eliminare la parte di citronella ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Oli essenziali: precauzioni d’uso

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 7 - 2008

L’aromaterapia è un metodo di cura dolce e potente allo stesso tempo, spesso viene associata ad alcune pratiche olistiche come la mesoterapia, per usarla al meglio è necessario conoscere alcune precauzioni fondamentali:

  • in genere gli oli essenziali non vanno utilizzati puri (anche se ce ne sono di molto delicati che sovvertono questa regola), tra quelli più famosi vanno usati al massimo ad una concentrazione dello 0,5% (cioè 0,5 ml di OE in 10 ml di carrier): cannella, chiodi di garofano, santoreggia, origano, noce moscata, timo, eucalipto, abete.

 

  • gli oli essenziali vanno usati per via orale solo dietro consiglio e supervisione di un aromateraterapeuta esperto.

 

  • qualsiasi terapia (sia esterna che interna) deve essere effettuata solo con OE di comprovata purezza e qualità, è necessario fare molta attenzione quando si acquistano oli essenziali ed oli vettore

 

  • è buona norma evitare l’esposizione al sole dopo l’applicazione di oli essenziali sulla pelle per evitare possibili effetti indesiderati.

 

  • evitare accuratamente il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale pulire immediatamente con olio vegetale (va benissimo l’olio extravergine d’oliva) ed evitare l’acqua.

 

  • prima dell’uso di nuovi OE è sempre bene effettuare la "prova di tolleranza", in particolare con bambini, anziani, donne in gravidanza e individui allergici ed in tutti questi casi usare solo OE sicuri e/o a bassissime concentrazioni.

 

  • conservare gli oli essenziali nel mobiletto dei medicinali, lontano dai bambini e dagli animali domestici, lontano da luce e fonti di calore. Alcuni OE (soprattutto quelli di agrumi) andrebbero conservati in frigo in bottiglie scure.

 

  • alcuni oli essenziali sono controindicati in caso di ipertensione, in particolare: timo, rosmarino, issopo e salvia sclarea.

 

  • l’uso degli oli essenziali nell’età pediatrica va valutato attentamente ed in genere viene evitato in bimbi molto piccoli (fino ai 12 mesi).

 

  • alterazioni della funzionalità epatica e renale sono una controindicazione pressochè assoluta all’assunzione di OE per via orale, fate sempre presenti questi problemi al vostro aromaterapeuta.

 

  • durante le terapie a base di oli essenziali è importante bere molta acqua.

Oli essenziali: prova di tolleranza

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 6 - 2008

Prima dell’uso degli oli essenziali, soprattutto con bambini, anziani e donne in gravidanza (durante l’attesa anche oli essenziali di cui siete sicuri possono causare irritazioni cutanee) è bene fare la cosiddetta "prova di tolleranza".

E’ una prova molto semplice che consiste nel far cadere una gocia di olio essenziale (o della miscela), gia diluito, sulla faccia interna dell’avambraccio, coprire con un cerottino ed attendere 24-48 ore, se non si presentano arrossamenti, irritazioni, vescicole o bruciore in quel punto la miscela è sicura, in caso contrario è bene astenersi dall’uso oppure diluire ulteriormente in olio vettore e ripetere la prova in un altro punto sempre nell’incavo del gomito.

La prova di tolleranza NON mette al sicuro da oli essenziali potenzialmente tossici o con effetti indesiderati (come ad esempio gli OE che stimolano le contrazioni uterine, che sono assolutamente proibiti in gravidanza), usati senza le dovute conoscenze.

Trattato di aromaterapia

Posted by Alessia G. Tramontana On luglio - 6 - 2008

I testi sull’aromaterapia in commercio sono moltissimi e davvero tanti sono quelli validi che veicolano una conoscenza approfondita ed accurata.

Per un uso terapeutico e professionale il mio testo fondamentale è questo, insieme ad altri 4 o 5 di cui parlerò prossimamente.

Shirley e Len Price hanno riunito un testo fondamentale per lo studio approfonditoe con un impressionante numero di casi pratici trattati da aromaterapeuti ed aromatologi professionisti inglesi e francesi.

9788874470396g

Dal retro di copertina:

Un libro di aromaterapia per i professionisti della salute: una guida teorica e pratica, soprattutto scientificamente fondata, all’uso degli oli essenziali (o essenze) in medicina. Quali sono gli oli essenziali che la letteratura medica più accreditata indica come di sicura efficacia. Come funzionano: la chimica degli oli essenziali e la biochimica del corpo umano. Come si utilizzano: tutte le pratiche tradizionali e le moderne tecniche mediche. Gli ambiti nei quali la loro efficacia si manifesta con maggiore evidenza: gravidanza e parto, difficoltà di apprendimento, disturbi coronarici, stress, cure palliative e terminali.