Aromaterapia per la Varicella

esantema della varicella

Siccome in famiglia abbiamo un caso di varicella, che tenderà ad estendersi, colgo l’occasione per parlare di come l’aromaterapia può aiutarci ad attenuare il prurito e la possibilità di infezione delle lesioni.

Innanzitutto va detto che la Varicella deriva da un virus [Varicella zoster (Vzv)] della famiglia degli Herpes Virus e per questo motivo gli antibiotici sono inutili e gli antivirali vengono prescritti solo a persone gravemente immunodepresse e, comunque, hanno un effetto limitato a fronte di effetti collaterali abbastanza importanti.

Le cure per bambini ed adulti sono essenzialmente “sintomatiche”, mirano cioè solo a ridurre i sintomi in attesa che passi la malattia che, in genere, ha un decorso benigno ed una durata che va dai 7 ai 10 giorni.

Per la febbre si usa la solita tachipirina, mentre va evitata l’aspirina che può dare complicanze (sindrome di Reye), se preferite usare rimedi naturali anche in abbinamento alla tachipirina potete fare impacchi freddi di una miscela composta da 500 ml. di acqua e 3 gocce di olio essenziale di lavanda più 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana ben miscelati prima dell’uso.

Per il prurito delle lesioni in alcuni casi vengono prescritti farmaci antistaminici ma altrettanto efficaci e completamente privi di effetti collaterali sono i rimedi naturali ed i rimedi “della nonna”:

- talco alla calendula prima della nanna

- guanti di cotone di notte per evitare di infettare le lesioni

- evitare il sole e gli indumenti sintetici

- tamponare (molto delicatamente) le lesioni con un unguento composto da 2 cucchiai (30 ml circa) di oleolito di calendula più 1 goccia di olio essenziale di limone, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, 1 goccia di olio essenziale di incenso e 2 gocce di olio essenziale di camomilla romana. Questo unguento limita la possibilità di infezione delle lesioni, limita il prurito e favorisce la cicatrizzazione, ha una concentrazione molto bassa, dell’1%, quindi è adatto anche ai bambini. Se alcuni oli essenziali della miscela vi mancano potete anche utilizzare solo oleolito di calendula e olio essenziale di lavanda mantenendo una buona efficacia in attesa di poter comprare gli altri ed integrare il composto. E’ fondamentale però non toccare l’unguento con le mani per evitare di contaminarlo, usate una pipetta pulita per far cadere le gocce e mantenete sempre una perfetta igiene lavandovi le mani spesso e lavandole ai bambini.

dismenorrea [caso pratico]

lavanda Donna di 35 anni che a circa 3 anni da un parto cesareo comincia improvvisamente ad accusare una dismenorrea con forti crampi addominali nelle ore serali e notturne.

Dopo aver fatto una visita medica per escludere malattie in corso che possano aver innescato i dolori, viene da me perchè non desidera prendere antidolorifici di origine chimica.

Il ciclo successivo si prevede a breve e le consiglio una miscela di due OE del gruppo dei miei 12 essenziali in olio extravergine d’oliva come carrier, la miscela prevede una concentrazione abbastanza elevata [10%] perchè ritengo che dolori così forti abbiano bisogno di una terapia d’urto e perchè l’OE principale [lavandula angustifolia] è assolutamente sicuro e senza rischi:

  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • 7,5 ml (150 gtt) di OE di lavanda [lavandula angustifolia]
  • 2,5 ml (50 gtt) di OE di camomilla romana [anthemis nobilis]

Questa miscela dovrà essere auto-massaggiata sull’addome con movimenti circolari due volte al giorno [mattino e sera] durante tutta la durata del ciclo.

La signora comincia circa una settimana dopo effettuando il primo massaggio quando arriva il ciclo successivo al nostro incontro, combinazione la mestruazione arriva nelle ore serali subito accompagnata dai crampi che vengono immediatamente "attaccati" dall’azione del massaggio aromaterapico e man mano che il massaggio prosegue diminuiscono fino a scomparire entro un’ora circa permettendole di dormire senza alcun problema.

Con il proseguimento dei massaggi giornalieri i dolori scompaiono quindi mantengo la terapia ancora per due mesi nella settimana del ciclo e poi la sospendo lasciando la miscela aromaterapica da usare al bisogno in caso di un ritorno improvviso dei crampi.

lozione antizanzare [caso pratico]

Sara, uno degli iscritti alla grande comunità di appassionati del sapone fatto in casa [sapone] composta da oltre 1000 membri, ha sperimentato una lozione autoprodotta contro le zanzare, di seguito la sua esperienza (pubblicata con permesso):

Premetto che a livello allergologico sono un moderato macello:
sono soggetta ad orticaria, sono allergica a nichel, gatti, cipressi, sono intollerante al lattosio…
Insomma, immaginerete facilmente che vado sempre in giro con un antistaminico in borsa (di fascia A) e che se mi becca una zanzara mi  lascia un ricordo di dimensioni gargantuesche e di durata epica.

Sui farmaci sono del partito che se si deve si deve, ma se si può evitare è meglio, e putroppo io, in caso di sintomi forti, l’antistaminico lo devo!

Dopo varie battaglie tra zanzare e pasticca, una sera mi sono recata in erboristeria e ne sono uscita alleggerita di una cinquantina di euro e appesantita da:
-Olio essenziale di citronella
-Olio essenziale di menta piperita
-Olio vegetale di Jojoba
-Gel di Aloe Vera addizionato di olio essenziale di tea tree

Ho preparato una soluzione di (circa)
-100 ml di olio di Jojoba
-150 gocce (circa 7,5 ml) di Olio essenziale di citronella
-50 gocce (circa 2,5 ml) di Olio essenziale di menta piperita

E per un paio di settimane il mio rito serale è stato:
-Doccia (solo acqua o acqua e sapone delicato tipo castiglia, che da me non manca!)
-Preparazione al momento di un’emulsione fatta con la soluzione sopraddetta e Gel di Aloe Vera in parti uguali (solo la dose necessaria per la sera, emulsionato semplicemente mettendo le due parti nell’incavo di una mano e frizionando vigorosamente fra le dua mani aperte) e poi:

-massaggio di braccia, gambe e petto con l’emulsione.
-per sicurezza, qualche goccia di Olio essenziale di citronella sul balcone e in un fazoletto sul comodino.

Risultato:
una freschezza eccezionale, e di zanzare neanche l’ombra nè la sera nè il giorno seguente. Nessuna necessità di antistaminico nei giorni di tale trattamento
.
Non ero proprio convinta però! Ho sospettato che ci fosse stata una morìa di zanzare.

Ma ieri ho avuto la dolorosa controprova!

L’altro ieri notte ho saltato il trattamento perché si era fatto tardi… la notte e la mattina seguente sono stata divorata!
L’olio essenziale di lavanda vera comprato in Provenza (per calmare) è andato giù parecchio!
Stanotte non ho ripetuto l’errore e mi sono ridata l’emulsione…
Nessuna nuova puntura.

La cosa è ancora in sperimentazione, ma mi pare che i primi risultati siano niente male!

Buon fine settimana a tutti!
Sara

La lozione di Sara è ottima e si può tranquillamente usare sugli adulti facendo prima la consueta prova di tolleranza, per realizzare una lozione adatta anche ai bambini sopra i 36 mesi è necessaria una concentrazione un pochino inferiore (rispetto alla sua che è al 5%), come in questa ricetta:

LOZIONE ANTIZANZARE AL 2%

100 ml di gel di aloe (NON addizionato con OE di alcun tipo)

100 ml di olio vegetale di jojoba

1 ml di OE di geranio (circa 20 gocce) [pelargonium graveolens]

1 ml di OE di citronella (circa 20 gocce) [cymbopogon nardus]

1 ml di OE di menta piperita (circa 20 gocce) [mentha piperita]

1 ml di OE di teatree (circa 20 gocce) [melaleuca alternifolia]

In gravidanza è meglio eliminare la parte di menta piperita ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

Per bimbi sotto i 36 mesi è meglio eliminare la parte di citronella ed aumentare la parte di geranio in proporzione ed è necessario effettuare sempre prima la prova di tolleranza.

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